Covid, Bassetti: “richiamo in autunno senza obbligo”

Secondo l'infettivologo "è impossibile arrivare allo zero-covid con un virus così contagioso, anche perché il 99,9% delle persone è a casa con un raffreddore"

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Le persone devono sapere che dovranno vaccinarsi con un richiamo nel prossimo autunno, e che se ‘fragili’ e ‘a rischio’ è utile utilizzare sempre la mascherina. Inoltre, non bisognerà mai dimenticarsi le regole base: lavarsi le mani frequentemente e stare a casa se si hanno dei sintomi. Ciò però non deve essere fatto per imposizioni con obblighi o decreti perché ciò potrebbe portare ad un effetto contrario“: è quanto ha dichiarato Matteo Bassetti, primario del reparto di Malattie infettive all’ospedale di Genova, a Cusano Italia Tv. L’infettivologo ha sottolineato anche come l’attuale forma di comunicazione, tramite bollettino giornaliero, “ad oggi sembra una rincorsa spasmodica quasi compulsiva ossessiva al tampone“. “Fare il bollettino giornaliero con il numero dei tamponi e dei positivi non ha alcun senso ad oggi. Poteva avercelo un anno fa, quando a tampone positivo corrispondeva una persona con la polmonite o con un quadro clinico instabile. Questa che si sta facendo adesso è una comunicazione fuori tempo,” ha osservato. Inoltre, “è impossibile arrivare allo zero-covid con un virus così contagioso, anche perché il 99,9% delle persone è a casa con un raffreddore. E’ arrivato dunque il momento di cambiare pagina. E questo non vuol dire dimenticarsi che esiste il Covid, ma affrontare questo virus come si affrontano tante altre infezioni“. In riferimento alla situazione in Cina, l’infettivologo ha affermato: “E’ un approccio di fronte al quale il mondo dovrebbe porsi in maniera differente. I diritti civili e diritti umani non sono diversi in Cina rispetto a quelli in Ucraina o in Afghanistan. Oggi prendere un bambino e strapparlo alla madre per isolarlo o mettere in isolamento un intero condominio è gravissimo. Io mi auguro che il mondo occidentale si ribelli di fronte a questa condotta che evidentemente dimostra come questa sia una vera dittatura sanitaria. L’obiettivo zero-covid è irrealizzabile“.