Il lockdown è l’estrema misura adottata dai Paesi del mondo contro la pandemia, che in Italia abbiamo superato da molti mesi e ci auguriamo di non dover vivere più. La rigidità con cui la Cina affronta il Covid, invece, fa sì che un’intera città di 25 milioni di abitanti finisca in lockdown per contenere i nuovi focolai. Si tratta di Shanghai, che fino a ieri aveva misure restrittive per la zona orientale e quella occidentale ma oggi ha deciso di estenderle a tutta la metropoli. Questo significa che 25 milioni di residenti non possono uscire dalle proprie aree residenziali.
Secondo gli ultimi aggiornamenti forniti dalla municipalità, sono stati registrati altri 268 casi e un balzo dei portatori asintomatici, saliti a 13.086. I nuovi dati sono maturati dopo il programma di test di massa che ha visto i 25 milioni di residenti della città sottoposti a tampone. Shanghai è entrata in una fase di lockdown in due fasi la scorsa settimana mentre le autorità lavoravano per contenere il più grande focolaio di Covid-19 mai verificatosi in città, spingendo il totale giornaliero nazionale a livelli mai visti dall’epidemia iniziale scoppiata due anni fa a Wuhan, capoluogo dell’Hubei.
Il presidente Xi Jinping ha voluto un approccio di ‘tolleranza zero’ contro il Covid e le sue varianti sempre più imprevedibili.


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