Gas, la Russia bacchetta Di Maio: “ha fatto confusione come sempre”

La portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, ha bacchettato Di Maio in riferimento alla frase sulla sua missione in Algeria per "fronteggiare gli eventuali ricatti russi sul gas"

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Il ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maioha fatto confusione, come sempre. Non è la Russia che ricatta l’Unione Europea con le forniture di gas” ma “è l’Unione Europea che ricatta la Russia con sanzioni e minacce di nuove restrizioni, rafforzando le forze armate dei suoi Paesi lungo il perimetro dei confini russi e fornendo armi di ogni tipo all’Ucraina“. E’ quanto scritto su Telegram dalla portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, in riferimento alla frase di Di Maio sulla sua missione in Algeria per “fronteggiare gli eventuali ricatti russi sul gas“. Di Maio, si recherà infatti lunedì in Algeria insieme al premier Draghi, per trovare altre fonti di approvvigionamento di gas e tagliare le importazioni dalla Russia.

Ma la risposta di Roma non tarda ad arrivare. “Ricatti? Direi che il vero e unico ricatto è chiedere il pagamento in rubli di contratti di gas già in corso, e quella russa è chiaramente una richiesta inaccettabile. L’Italia, per evitare di affrontare eventuali crisi derivanti da queste condizioni irricevibili, sta agendo per diversificare le fonti di approvvigionamento. Come Unione Europea, giustamente, stiamo potenziando un piano di sicurezza energetica a tutela dei nostri cittadini“, ha precisato Giuseppe Marici, portavoce del ministro Luigi Di Maio, replicando alle parole di Maria Zakharova.