Episodio increscioso accaduto ieri pomeriggio sul treno di Italo partito da Venezia e arrivato a Milano intorno alle 17:00 (con circa 45 minuti di ritardo). Una coppia di giovani turisti inglesi è stata fermata dal controllore e consegnata alla Polizia. Il motivo? Non avevano il Green Pass valido secondo i decreti del Governo Draghi, nonostante fossero anche vaccinati e guariti dal Covid-19.
Il controllore è arrivato nel vagone in cui c’erano i due turisti per controllare i biglietti a dieci minuti dall’arrivo di Milano, quindi al termine corsa del treno. L’addetto ai biglietti chiedeva anche di esibire il Green Pass (che fino al 31 aprile in Italia sui treni ad alta velocità deve essere quello “Super”, quindi esclusivamente da vaccino o guarigione entro 6 mesi), e lo sottoponeva all’applicazione di controllo per tutti i passeggeri. Ai due turisti inglesi, però, ha dimenticato di chiederlo e ha chiesto di esibire esclusivamente il biglietto. Dopo pochi minuti, particolarmente solerte per verificare che non gli sfuggisse alcuno, è tornato indietro e – nello stupore generale degli altri viaggiatori – ha chiesto ai turisti inglesi se gli aveva chiesto il Green Pass o se, invece, si fosse scordato. Con molta sincerità, i turisti gli hanno detto che non glielo aveva chiesto e hanno recuperato il Qr-Code mostrandolo al controllore. Sull’applicazione di controllo, però, quel Qr-Code è risultato scaduto con la famigerata “X” rossa.
I turisti a quel punto hanno spiegato che hanno ricevuto il Green Pass dopo aver fatto due dosi di vaccino ovviamente più di sei mesi fa, lo scorso anno, e il controllore non senza imbarazzo, gli ha dovuto spiegare che in Italia i vaccinati con due dosi vengono considerati “no-vax”. I giovani britannici hanno chiesto spiegazioni e hanno anche confidato che oltre alle due dosi di vaccino, sono anche guariti dal Covid-19 pochi mesi fa, ma non hanno alcun certificato di guarigione perché nel loro Paese non è richiesto alcun Green Pass né hanno fatto il tampone negativo per la “guarigione”, perché in Inghilterra gli asintomatici (era il loro caso), possono fare la vita normale partecipando ad ogni attività anche se positivi, non essendo “malati”.
“Stand up“ ha quindi intimato il controllore autoproclamatosi sceriffo: ha fatto rimanere i turisti inglesi in piedi fino all’arrivo, consegnandoli alla Polizia. Particolarmente colpiti dal trattamento, in attesa di scendere dal treno, i turisti sconvolti assicuravano che non sarebbero mai più tornati in Italia.
