Spazio: i suoni marziani svelano i segreti dell’atmosfera del Pianeta Rosso

I microfoni del rover Perseverance hanno fornito la prima caratterizzazione dell'ambiente acustico di Marte nella gamma udibile e oltre

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Pubblicata su Nature un’analisi delle misurazioni acustiche su Marte, che rivelano due velocità del suono nell’atmosfera dominata dall’anidride carbonica.
I suoni sono stati rilevati dal rover Perseverance della NASA.

I risultati hanno dimostrato che la misurazione del suono può aiutare nello studio delle atmosfere planetarie e aumentare il potenziale di comprensione dell’ambiente acustico di altri pianeti.
Le registrazioni acustiche sui pianeti hanno il potenziale di rivelare le caratteristiche della fonte dei suoni e l’atmosfera attraverso la quale viaggiano i suoni.

Le precedenti missioni su Marte hanno tentato di registrare il suono, ma hanno fallito: il microfono del Mars Polar Lander è andato perso nell’ingresso nell’atmosfera di Marte, mentre il microfono della navicella spaziale Phoenix ha avuto problemi tecnici.

I microfoni del rover Perseverance hanno fornito la prima caratterizzazione dell’ambiente acustico di Marte nella gamma udibile e oltre, da frequenze da 20 Hz a 50 kHz, hanno spiegato Sylvestre Maurice e colleghi.
Sono stati analizzati un totale di 4 ore e 40 minuti di suoni marziani, tra cui la turbolenza dell’aria causata dal vento, le scintille prodotte dal laser del rover mentre rompe le rocce per studiare la chimica del pianeta, e altri rumori prodotti dai macchinari del rover. I microfoni di Perseverance rilevano i cambiamenti nella velocità del vento in base alla variazione dell’intensità del suono.
Le misurazioni hanno rivelato fluttuazioni di pressione a frequenze superiori a 20 Hz, mai monitorate prima su Marte.

Affinando i suoni prodotti dal laser e da Ingenuity, il piccolo elicottero robotico “ammartato” sul Pianeta Rosso con Perseverance, è stata misurata la velocità del suono a diverse frequenze. Sono state rilevate velocità del suono comprese tra 246 e 257 metri al secondo per le onde acustiche ad alta frequenza (sopra i 2 kHz) prodotte dagli impulsi laser, mentre le onde acustiche a bassa frequenza (circa 84 Hz) prodotte dalle pale di Ingenuity si sono tradotte in una stima di velocità del suono di 240 metri al secondo. Queste misurazioni sono in linea con le velocità previste, sulla base della conoscenza della pressione di Marte e delle proprietà di smorzamento del suono dell’anidride carbonica.

Ulteriori misurazioni della velocità del vento e del suono in momenti e stagioni diverse potranno fornire maggiori informazioni sui cambiamenti nell’atmosfera, e la registrazione dei suoni del lander potrà essere utilizzata per controllare i sistemi del rover, hanno concluso gli autori.