Covid, Costa: “il Green Pass non sarà più richiesto dal 1° maggio. Insegnanti no-vax? No al reinserimento”

Possibile "quarta dose per i più anziani, gli over 80. Questo, a oggi, è l'intendimento della comunità scientifica"

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Sicuramente dal primo maggio le regole cambieranno, ci sarà un ulteriore allentamento del green pass, che sostanzialmente non verrà più richiesto. L’unica riflessione che rimane da fare è sulle mascherine al chiuso, se togliere completamente l’obbligo o se mantenerlo in alcune circostanze” come i mezzi di trasporto: è quanto ha affermato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa a Radio Anch’io, su Rai Radio 1. Per quanto riguarda le mascherine al chiuso, “io ritengo che si possa trasformare l’obbligo in una raccomandazione. Poi ci possono essere delle situazioni, penso ai mezzi di trasporto, alle metropolitane, agli autobus, ai treni, dove forse conviene mantenere l’obbligo della mascherine ancora per un po’ visto il numero dei contagi ancora alto“. La decisione verrà presa “entro l’ultima settimana di aprile“.

Alla domanda di un ascoltatore che chiedeva quale sia il senso della decisione, nelle scuole infanzia, di imporre la mascherina ai bambini sopra 6 anni, con il paradosso che nella stessa classe possano esserci bimbi che la indossano e altri senza perché sotto i 6 anni, Costa ha risposto: “Sicuramente questo è un punto su cui bisogna fare una riflessione e assumerci la responsabilità di trovare soluzioni e misure più razionali“.
Per quanto riguarda la scuola, secondo Costa, “coloro che dovrebbero insegnare il rispetto delle regole ai nostri ragazzi per primi dovrebbero dare l’esempio. Siamo a 2 mesi dalla conclusione dell’anno scolastico. Per i nostri bambini e i nostri ragazzi, per i quali l’insegnante è una figura di riferimento, cambiarlo per reinserire chi era stato sospeso non credo, anche dal punto di vista pedagogico, sia una buona cosa“. “C’è questo personale che viene reintegrato, fortunatamente sono piccoli numeri, c’è sempre stato il problema di carenza di organico: ora abbiamo un po’ di personale in più usiamolo per altre attività“.

Sulla quarta dose, “l’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) si dovrebbe riunire il 12 aprile per fornirci le indicazioni che poi dovremo accogliere. A oggi è ragionevole pensare che si proceda con la quarta dose per i più anziani, gli over 80. Questo, a oggi, è l’intendimento della comunità scientifica,” ha sottolineato Costa. “Sulla quarta dose l’Ema si è espressa e ha indicato di procedere per le fasce d’età più anziane. L’Aifa si esprimerà a giorni e dovrebbe essere in linea con le indicazioni arrivate da Ema“.