Incidente aereo in Cina: i piloti non hanno lanciato il “Mayday”, lo schianto ad un angolo di 90 gradi

L'impatto al suolo è stato tale da fare quasi disintegrare il Boeing

  • Foto Stringer / Ansa
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MeteoWeb

L’aereo China Eastern Airlines precipitato nel Guangxi il 21 marzo scorso con 132 persone a bordo si è schiantato in posizione quasi verticale ad una velocità vicina a quella del suono: lo riporta il New York Times, che cita il team di investigatori statunitensi giunto sabato scorso in Cina per far luce sugli ultimi minuti del volo.

L’aereo era partito da Kunming, nella provincia dello Yunnan, ed era diretto a Canton, nella provincia del Guangdong: è precipitato nella contea di Tengxian.

Secondo il NYT, i piloti non hanno lanciato il “Mayday” e l’aereo è precipitato per oltre 20.000 piedi (oltre 6.000 metri) in meno di un minuto a quota 7.400 piedi, ha riguadagnato 1.200 piedi di altitudine in circa 15 secondi per poi schiantarsi, “essenzialmente ad un angolo di 90 gradi“, sul fianco di una collina.

L’impatto al suolo è stato tale da fare quasi disintegrare il Boeing: sono stati recuperati 49.117 pezzi del velivolo, alcuni ad una profondità di oltre 18 metri ed altri fino a oltre 11 km dal luogo dell’impatto.

Entrambe le scatole nere sono in fase di decodifica.