Un cerchio rosso ai Campi Flegrei: il lago Averno cambia colore, fotografato dallo spazio

Da fine marzo, l'Averno, un lago vulcanico nel comune di Pozzuoli, ha cambiato colore, assumendo una tonalità rossastra: ecco perché

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Un cerchio rosso scuro nel paesaggio dei Campi Flegrei. Quello che ha immortalato il satellite Sentinel 2 del programma Copernicus, gestito da Agenzia Spaziale Europea (ESA) e Commissione Europea, è il lago Averno. L’Averno è un lago vulcanico nel comune di Pozzuoli, in Campania, noto per il suo paesaggio e la sua biodiversità.

L’ESA ha pubblicato due immagini del lago: una risalente all’1 marzo 2022, dove si vedono le acque azzurre del lago, e l’altra del 5 aprile, dove il lago appare rosso. Il fenomeno ha fatto temere a molti che possa essere collegato al bradisismo in atto ai Campi Flegrei. In realtà, non c’è alcuna connessione tra i due fenomeni: la colorazione del lago ha una sua spiegazione scientifica.

Perché il lago Averno si è tinto di rosso

Il lago ha mutato colore verso fine marzo. Il fenomeno si ripete puntualmente ogni anno in primavera ed è dovuto alla fioritura di alghe tipica del periodo e all’accumulo di sostanze nutrienti nell’acqua. “È un fenomeno stagionale, frequente, e la causa è legata ad una massiccia fioritura algale”, viene spiegato in un post sulla pagina Facebook INGVambiente.

Questo fenomeno – di cui si va amplificando la visibilità (mediatica) in questi giorni anche perché avvenuto “vicino” al lentissimo bradisismo in atto o all’attività sismica – NON è legato al medesimo bradisismo né ad altri fenomeni vulcanici”, sottolineano gli esperti di INGVambiente. “È un fenomeno stagionale, passeggero, abbastanza frequente (se ne ha memoria anche lo scorso anno), ed è dovuto alla proliferazione di certi tipi di alghe ed eutrofizzazione del lago in concomitanza di certe condizioni climatiche. Ciò finisce col conferire all’acqua quella colorazione rosso-bruna”, hanno aggiunto.

I ricercatori INGV-OV hanno rilasciato dichiarazioni al proposito su varie testate nazionali, così come ha fatto l’Arpac, e INGV intende ribadirlo anche con questo post: il cambiamento di colore del lago d’Averno non è certamente un fenomeno legato all’attività vulcanica”, concludono gli esperti INGV.