Previsioni Meteo: maggiore instabilità dopo Pasqua con locali piogge

Previsioni Meteo per dopo Pasqua: ecco le aree più interessate da un possibile flusso più instabile di matrice atlantica

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L’evoluzione meteo per le festività pasquali computa il possibile arrivo di una circolazione di aria più fredda continentale su alcune regioni, anche con locali fenomeni e temperature sotto la media. Sul tempo specifico per Pasqua e Pasquetta, tuttavia, dettaglieremo nei nostri quotidiani aggiornamenti sul medio periodo. In questa sede, invece, ci soffermiamo sulla possibile evoluzione del tempo per dopo Pasqua, quindi sostanzialmente verso la terza decade di aprile.

Le ultime simulazioni dei modelli matematici sulla possibile evoluzione per l’ultima parte del mese, mettono in rilievo un nuovo cambio di circolazione dopo la fase più meridiana e impostata su una circolazione più fredda continentale del periodo pasquale. Infatti, il flusso sub-polare o artico potrebbe cambiare direttrice e sfondare con maggiore determinazione, attraverso l’Europa centrale, sui settori atlantici e qui alimentare condizioni depressionarie al suolo dalla Penisola Iberica verso anche il Mediterraneo centro-occidentale. L’ultima parte del mese, quindi, potrebbe essere caratterizzata via via da correnti di matrice oceanica in grado di apportare più nubi e anche piogge irregolari, dapprima sulle regioni nordoccidentali, poi su quelle settentrionali in genere e, nel corso della terza decade, in maniera più diffusa anche su diverse altre regioni italiane, di più verso quelle tirreniche e centro-settentrionali in genere. Magari inizialmente le aree del medio-basso Adriatico e meridionali potrebbero essere meno esposte al flusso umido occidentale e più protette da un debole-moderato promontorio anticiclonico subtropicale, ma progressivamente anche su questi settori potrebbero sfondare correnti umide occidentali e a portare più nubi e piogge. Prospettive, dunque, di una terza decade del mese all’insegna di una maggiore instabilità, anche più diffusa sul territorio, tuttavia in un contesto termico  più o meno nelle medie stagionali, data una circolazione più mite oceanica o meridionale.