Previsioni Meteo: conferme per una veloce azione instabile nel weekend 9-10 aprile

Previsioni Meteo: conferme per una veloce azione di un impulso instabile nord-atlantico, incertezze, tuttavia sulla durata e sulle aree più interessate. Le ultimissime

Le previsioni meteo sul medio periodo continuano a proporre la possibilità di altri disturbi instabili nel corso del prossimo fine settimana. Nello specifico, il Mediterraneo centrale o parte di esso tornerebbe a essere interessato da un moderato e rapido cavo instabile nord atlantico in seno al quale agirebbe un impulso di aria fresca in quota in grado di arrecare un certo peggioramento del tempo su diverse regioni. Il dato ultimo odierno, tuttavia, circoscrive in misura maggiore l’azione instabile poiché il cavo sarebbe leggermente un po’ più orientale, rispetto a quanto visto nella emissione di ieri e, quindi, transiterebbe in maniera un po’ più veloce sulla verticalità Italiana, per di più con incidenza meno estesa.

Stando alle attuali dinamiche, nubi e precipitazioni raggiungerebbero già nel corso di venerdì i settori alpini, dapprima occidentali poi un po’ tutti con precipitazioni sparse, ma nevose a quote di media montagna per aria non particolarmente fredda, poi impulsi instabili inizierebbero a penetrare sul Nordest con rovesci e temporali nella notte su sabato sul Friuli-Venezia Giulia e altri nel corso di sabato Verso il Veneto, la Lombardia meridionale, l’Emilia-Romagna e il Nord Appennino. Nella sera di sabato precipitazioni via via verso la Toscana, le Marche, l’Umbria, il centro-sud Lazio e di più sull’Abruzzo dove si intensificherebbero i fenomeni nella notte su domenica e nella mattinata di domenica. Possibili piogge anche verso la Campania nella notte su domenica, occasionali sul resto del Sud, per il resto del giorno festivo l’impulso instabile potrebbe evolvere rapidamente verso le regioni dell’ex Jugoslavia, abbandonando l’Italia dove il tempo migliorerebbe. Stando agli attuali dati, nella sera di sabato potrebbero arrivare anche correnti più fredde soprattutto in ingresso verso il Nord Appennino, i rilievi toscani, emiliano-romagnoli, localmente settentrionali marchigiani, con rischio di locali nevicate fino a quote di alta collina. L’evoluzione, tuttavia, necessita di conferma nel corso dei prossimi giorni poiché, come già anticipato, l’azione centrale del cavo depressionario sul nostro bacino appare un po’ più in dubbio, proponendosi l’ipotesi di un suo possibile spostamento più a Est con instabilità più blanda. Maggiori dettagli sul tempo per il prossimo fine settimana nei nostri quotidiani aggiornamenti.