Previsioni Meteo: crescono i rischi di una Pasqua e una Pasquetta fredde con crollo termico anche di 10°C

Previsioni Meteo: possibile arrivo di correnti fredde dalla Russia, con crollo termico anche di 10°C. Le ultimissime

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Anche gli ultimissimi aggiornamenti serali, soprattutto del modello europeo ECMWF, continuano a essere dichiaratamente improntati verso una circolazione continentale piuttosto fredda proprio per le festività di Pasqua e Pasquetta. Sotto l’aspetto termico, le condizioni rimarrebbero pressoché immutate fino alla Vigilia e contrassegnate da una circolazione mediamente più calda per via della presenza ancora di una moderata alta pressione, anzi, con valori sopra la media fino a sabato 16. Magari sarebbero da computare proprio per la Vigilia infiltrazioni di aria umida meridionale verso la Sicilia e il Sud della Calabria, qui con locali piogge, tempo in prevalenza asciutto e ancora ampiamente soleggiato sul resto del paese.

La moderata alta pressione, però, potrebbe iniziare a cedere proprio nel corso del giorno di Pasqua, domenica 17 aprile, per poi probabilmente venire sopraffatta, soprattutto sul lato orientale, da un’azione fredda proveniente dalla Russia. Proprio tra le ore serali di Pasqua e quelle notturne su lunedì dell’Angelo, una tagliente saccatura fredda continentale potrebbe puntare l’Italia e il Mediterraneo centrale. Al momento ancora non è ben chiaro se il fronte freddo da Est possa sfondare sull’Adriatico e magari irrompere con instabilità invernale soprattutto sulle regioni centro-meridionali o, invece, come  pure traspare da qualche simulazione, la saccatura fredda possa subire una certa spallata dall’alta pressione sul Centro Nord Europa e direzionare il suo asse più verso Sudest e non verso i settori centrali del nostro bacino. Nella prima ipotesi, parte del giorno di Pasqua, soprattutto dal pomeriggio-sera e poi l’intero lunedì di Pasquetta, potrebbero essere contrassegnati da correnti fredde continentali con crollo termico anche di 6/7°C al Centro Sud,  rovesci sparsi sulle regioni del medio-basso Adriatico e centro-meridionali appenniniche e magari anche con fiocchi in media-alta collina su queste ultime aree; nella seconda ipotesi, invece, le medesime aree italiane potrebbero risentire di un respiro più freddo con ugualmente importante calo termico, ma con instabilità decisamente più fiacca o solo debole localizzata. La distanza temporale è ancora abbastanza da non permettere indicazioni chiare sia nell’uno che nell’altro senso. Certo è che proprio la fase delle festività, ossia tra Pasqua e Pasquetta, potrebbe rischiare una ennesima irruzione di aria fredda con tempo compromesso e condizioni simil invernali, soprattutto su diverse regioni del medio-basso Adriatico e sul Centro Sud Appennino. Maggiori dettagli sulla possibile evoluzione del tempo per le festività pasquali nei nostri quotidiani aggiornamenti.