Inizia l’addestramento per la prima passeggiata spaziale privata

Due dei membri dell'equipaggio della missione Polaris-1 faranno la passeggiata spaziale quando la capsula si troverà a circa 500 chilometri di quota

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Nuova tappa nell’era dello spazio dei privati: al via l’addestramento per la prima passeggiata spaziale di una missione privata. Polaris-1 è una missione composta da quattro membri dell’equipaggio, programmata per fine 2022 a bordo di una capsula Crew Dragon. La missione intende sperimentare anche nuove tute e utilizzare la rete satellitare Starlink per le comunicazioni spaziali.

Al comando della missione, c’è Jared Isaacman, il miliardario americano che nel 2021 aveva guidato Inspiration 4, la prima missione spaziale composta da soli ‘turisti’. Isaacman avrà il doppio ruolo di comandante della missione e di principale finanziatore di questa nuova avventura spaziale.

Uno degli obiettivi principali sarà proprio la prima attività extraveicolare di una missione privata. Due dei membri dell’equipaggio faranno la passeggiata spaziale quando la capsula si troverà a circa 500 chilometri di quota, circa 100 chilometri più in alto della Stazione Spaziale Internazionale. Per uscire, gli astronauti indosseranno per la prima volta le nuove tute pressurizzate sviluppate da SpaceX, in un test fondamentale per le tute che in futuro verranno sviluppate per le missioni lunari. Data l’assenza sulla Crew Dragon di un airlock, ossia una camera di transizione tra l’abitacolo e lo spazio, l’intera capsula sarà depressurizzata durante l’intera attività extraveicolare.

Polaris-1 punta anche a superare il record di altezza in orbita terrestre registrato dalla Gemini 11 nel 1966 a 1.373 chilometri (si escludono le Apollo che sono andate ben più lontane ma puntando verso la Luna senza restare in orbita attorno al nostro pianeta). La riuscita o meno di questo obiettivo dipenderà dal rendimento della spinta che potrà fornire il razzo Falcon 9 in fase di decollo.