Novak Djokovic, che nei mesi scorsi si è reso protagonista di un ‘caso’ internazionale solo per aver fatto una scelta sanitaria del tutto personale, si è riscattato oggi da quanto accaduto e dalla pioggia di critiche ricevute. La sua colpa, secondo i cacciatori di streghe emersi dal nulla durante la pandemia, è stata quella di essersi rifiutato di sottoporsi al vaccino anti Covid. Scelta che ha compromesso la sua partecipazione all’Australia Open. A Novak, infatti, non è stato permesso nemmeno di entrare nel paese, nonostante avesse avuto il Covid e ne fosse guarito.
Oggi, però, è il giorno del riscatto. Tutte le sterili polemiche sono state lasciate alle spalle e Djokovic è tornato ad impugnare la racchetta dimostrando di essere il numero uno al mondo di Tennis, mettendo a segno la vittoria numero 1001 della sua carriera: si tratta anche di una delle sue vittorie più importanti. Il serbo ha vinto per la sesta volta gli Internazionali d’Italia, battendo 6-0, 7-6 la quarta testa di serie Stefanos Tsitsipas.
“E’ un’altra bellissima giornata, complimenti a Stefanos che è un grande campione – ha detto Djokovic dopo il match -. Tanto merito è del mio team e della mia famiglia, che mi supporta sempre. Roma è sempre speciale, dall’organizzazione ai ragazzi che non fanno mai mancare nulla. Questo campo è unico per me, mi ha dato fiducia e gioia quando mi servivano emozioni positive per rialzarmi, in momenti in cui sono stato un po’ giù. Mi avete sempre dato energia, le sei vittorie sono merito di Roma. Mio figlio Stefan oggi ha giocato la sua prima partita a tennis, spero che abbia vinto. Il trofeo lo dedico a lui“.


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