Eclissi della Superluna di Sangue: tutto quello che c’è da sapere

Sarà la prima di due eclissi lunari nel 2022

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La prima eclissi lunare del 2022 avrà luogo tra 15 e 16 maggio, a seconda del fuso orario dell’osservatore. L’eclissi lunare totale, che si verifica quando la Luna piena si sposta nell’ombra della Terra, sarà visibile in fase totale da parti delle Americhe, dell’Antartide, dell’Europa, dell’Africa e del Pacifico orientale. L’eclissi di penombra, un evento che avviene quando la Luna è si trova nella penombra del nostro pianeta, sarà visibile in Nuova Zelanda, Europa orientale e Medio Oriente. Lo scienziato Fred Espenak ha anche identificato la Luna Piena come una cosiddetta “Superluna“, cioè una Luna Piena al perigeo (il punto più vicino alla Terra lungo la sua orbita): in base alla circostanza, quella in arrivo potrebbe anche essere definita una eclissi di Superluna di Sangue (il termine deriva dal colore assunto durante la fase totale, che porta a definirla, appunto “Blood Moon“).

Sebbene gli orari dipendano dalla posizione dell’osservatore, secondo TimeandDate.com l’eclissi parziale inizierà il 16 maggio 02:28 UTC (04:28 ora italiana), con massimo alle 04:11 UTC (06:11 ora italiana). L’evento terminerà alle 05:55 UTC (07:55 ora italiana). La fase penombrale dell’eclissi inizierà circa un’ora prima e terminerà circa un’ora dopo l’eclissi parziale.

eclissi luna 16 maggio
Credit: NASA’s Scientific Visualization Studio

Sarà la prima di due eclissi lunari nel 2022. La prossima avrà luogo l’8 novembre: sarà visibile almeno in parte dall’Asia, dall’Australia, dal Nord America, da parti dell’Europa settentrionale e orientale, dall’Artico e dalla maggior parte del Sud America, secondo TimeandDate.com.

Anche nel 2023 ci saranno due eclissi lunari: la prima sarà penombrale, il 5-6 maggio, visibile, almeno in parte, dall’Europa meridionale e orientale, dall’Antartide, dalla maggior parte dell’Asia, dall’Australia, dall’Africa, nonché dagli oceani Pacifico, Indiano e Atlantico. La seconda sarà un’eclissi parziale, che avverrà il 28-29 ottobre, visibile almeno in parte da Europa, Asia, Australia, Africa, Nord America, Sud America settentrionale e orientale, Artico, Antartide e Pacifico, Atlantico e Indiano.

Cos’è un’eclissi lunare totale

Quando si verifica un’eclissi lunare totale, il nostro satellite passa nell’ombra della Terra. La luce del nostro pianeta viene rifratta attorno ai bordi dell’atmosfera e cade, filtrata, sulla superficie della Luna. Ecco da dove arriva la tonalità rossa. In parole povere, si possono immaginare i tramonti e le albe del nostro pianeta che si riflettono sulla superficie della Luna, dato che il cielo appare più rosso durante questa fase della giornata. E’ un altro modo per spiegare perché si osserva proprio quel colore, che ha portato a definirla Luna di Sangue (Blood Moon).

eclissi luna rossa
Credit NASA

Le eclissi di penombra sono un po’ più complicate da vedere: si verificano quando la Luna passa solo all’interno della penombra del nostro pianeta. A volte è molto difficile vedere l’oscuramento della Luna: a seconda del grado di inquinamento luminoso, l’osservatore potrebbe essere più o meno fortunato. La Luna non diventa rossa durante un’eclissi di penombra: dovrebbe apparire un po’ più scura del solito.

Dov’è visibile l’eclissi totale del 16 maggio

L’eclissi lunare sarà visibile in alcune parti delle Americhe, Antartide, Europa, Africa, Pacifico orientale, Nuova Zelanda, Europa orientale e Medio Oriente: tutto dipende dalla posizione dell’osservatore.

eclissi luna 16 maggio
Credit NASA’s Scientific Visualization Studio

Sarà visibile in fase totale da parti delle Americhe, dell’Antartide, dell’Europa, dell’Africa e del Pacifico orientale. L’eclissi di penombra sarà visibile in Nuova Zelanda, Europa orientale e Medio Oriente.

Purtroppo, in Italia non avremo il privilegio di seguire il fenomeno fino alla fase di totalità, perché nel frattempo la Luna sarà scesa verso l’orizzonte, tramontando poco prima delle 6 (senza contare che dopo le 5 il cielo inizierà già a rischiararsi). In ogni caso, sarà possibile osservare la progressione della fase che precede la totalità, seguendo la Luna (ad occhio nudo o con strumenti) in direzione Sud/Ovest finché non sparirà sotto l’orizzonte.

Cosa causa le eclissi lunari

Le eclissi lunari si verificano quando la Luna passa nell’ombra della Terra. Poiché il nostro pianeta e il satellite hanno orbite leggermente inclinate l’una rispetto all’altra, ciò accade generalmente un paio di volte all’anno quando le inclinazioni dell’orbita si allineano. A seconda di come ciò accade, si può verificare un’eclissi di penombra, parziale o totale.

Credit: ESA/Hubble, M. Kornmesser

Le eclissi di penombra si verificano quando la Luna sfiora l’ombra “più chiara” della Terra. Questo “assaggio” di eclissi a volte è difficile da vedere, poiché la Luna diventa solo leggermente più scura, e non assume la suggestiva colorazione rossa.

Le eclissi parziali si verificano quando la Luna scivola parzialmente nell’ombra del nostro pianeta: non diventa rossa, ma si può vedere un “morso” scuro nella superficie visibile, che rappresenta l’ombra della Terra.

Quand’è la prossima eclissi lunare

La prossima e ultima eclissi lunare dell’anno avrà luogo l’8 novembre 2022: questa eclissi lunare totale sarà visibile almeno in parte dall’Asia, dall’Australia, dal Nord America, da parti dell’Europa settentrionale e orientale, dall’Artico e dalla maggior parte del Sud America.

Poi, nel 2023, ci saranno due eclissi lunari: il 5-6 maggio, un’eclissi lunare di penombra sarà visibile, almeno in parte, dall’Europa meridionale e orientale, dall’Antartide, dalla maggior parte dell’Asia, dall’Australia, dall’Africa, nonché dagli oceani Pacifico, Indiano e Atlantico. La seconda e ultima eclissi lunare del 2023, parziale, si verificherà il 28-29 ottobre, visibile almeno in parte da Europa, Asia, Australia, Africa, Nord America, Sud America settentrionale e orientale, Artico , l’Antartide e gli oceani Pacifico, Atlantico e Indiano.

Dopo un’eclissi di penombra il 25 marzo 2024 e un’eclissi parziale il 18 settembre 2024, la prossima eclissi totale si verificherà il 14 marzo 2025. La fase totale sarà visibile in alcune parti dell’Africa, Europa, Asia, Australia e il Oceano Indiano, con la fase parziale visibile in alcune parti dell’Africa, Europa, Sud America e oceani Atlantico e Pacifico.