L’Etna continua dare spettacolo: scintillanti colate di lava e boati nella notte | FOTO e VIDEO

Prosegue l'eruzione "turistica" del vulcano

  • etna 25 maggio
    Credit Gianni Tumino
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    Credit Gianni Tumino
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L’Etna continua a dare spettacolo: dal tramonto di ieri fino all’alba di oggi il vulcano siciliano ha dato vita a un ininterrotto susseguirsi di emissioni di lava con culmine intorno alle 04:30, seguito da un boato che ha squarciato il silenzio della notte.

Ieri l’Etna ha generato un’enorme nube di vapore: l’effetto ha iniziato a manifestarsi dalle ore 10:00 del mattino circa, scatenando le attenzioni degli osservatori. La nube di vapore inizialmente era sembrata un vero e proprio parossismo, ma l’attività eruttiva del vulcano è stazionaria, il tremore stabile e non si sta verificando nulla di estremo, nonostante i boati prodotti dall’attività stromboliana in corso al Cratere di Sud-Est. “Quella immensa nube – ha spiegato il vulcanologo dell’INGV-Osservatorio Etneo Boris Behncke – non è segno di grande attività eruttiva, ma un fenomeno meteorologico: sono gli alti tassi di umidità atmosferica che qui giù ci fanno sudare, e che lassù fanno condensare il vapore acqueo che esce dai crateri sommitali dell’Etna. L’assenza di vento fa salire questo nuvolone di vapore verticalmente, creando l’impressione di una colonna eruttiva come quelle dell’anno scorso (in realtà quelle erano molto più scure). L’attività eruttiva attuale però è quella che sta andando avanti da ormai una dozzina di giorni, una modesta attività stromboliana con piccole colatine di lava dal Cratere di Sud-Est. Non ci sono segnali di qualcosa di grosso in arrivo: attività sismica etnea praticamente assente, deformazioni del suolo trascurabili (o addirittura in flessione), ed emissione di anidride solforosa molto bassa, sin dall’inizio di questa nuova attività. Sta continuando l’eruzione “turistica”, e speriamo tutti (magari ad eccezione dei parossismo-dipendenti) che questa attività vada avanti per un lungo, luuuuuuungo tempo“.