A maggio il principale evento di astronomia del 2022: ecco quelli più importanti del mese

Tra eclissi, congiunzioni e stelle cadenti, gli eventi top di astronomia da segnare sul calendario a maggio

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Le temperature stanno aumentando e questo è senza dubbio favorevole per tutti gli appassionati di astronomia e osservazioni celesti. Sabato 7 maggio sarà la Giornata internazionale dell’astronomia, festa creata per sensibilizzare sul cielo notturno e che si svolge ogni anno a maggio e ottobre. Quest’anno, il secondo evento si svolgerà sabato 1 ottobre.

Ecco i migliori eventi di astronomia da segnare sul calendario a maggio 2022.

5-6 maggio: sciame meteorico delle Eta Aquaridi

Lo sciame meteorico delle Eta Aquaridi raggiungerà il picco nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 maggio. Questo sciame arriva subito dopo quello delle Liridi, che ha raggiunto il picco tra 21 aprile e 22 aprile. Gli osservatori a nord dell’equatore possono aspettarsi tra le 10 e le 30 meteore all’ora nella notte del picco, con la migliore finestra di osservazione che sarà tra le 3:00 e le 5:00 locali, secondo l’American Meteor Society (AMS).

Se il meteo ostacolerà le osservazioni nella notte del picco, sarà ancora possibile osservare lo spettacolo delle stelle cadenti durante il fine settimana e nella seconda settimana di maggio, quando potranno esserci ancora tassi vicini alle 10 meteore all’ora.

Lo sciame meteorico delle Eta Aquaridi sarà il secondo e l’ultimo della primavera: il prossimo sciame meteorico avverrà solo alla fine di luglio.

15-16 maggio: Eclissi lunare totale

Uno dei principali eventi astronomici del 2022 avverrà a metà maggio, quando il Sole, la Terra e la Luna si allineeranno per creare un’eclissi lunare totale. La Luna passerà attraverso l’ombra della Terra nella notte tra domenica 15 maggio e lunedì 16 maggio, un evento spettacolare che non richiede attrezzature speciali per essere visto, solo condizioni meteo serene. Un’eclissi lunare totale viene talvolta definita “Luna di sangue” poiché la Luna assume una sfumatura rosso scuro o arancione durante il culmine dell’evento.

Il fenomeno sarà visibile in Italia nelle fasi iniziali fino all’inizio della totalità: la fase totale vera e propria (quando il satellite assume un colore rossastro) sarà osservabile in Africa, Nord e Sud America.

La Luna si troverà prossima alla minima distanza dalla Terra (perigeo) e questo la renderà una “Superluna” che, sommata all’eclissi, assume il nome di “Superluna di sangue”.

29 maggio: congiunzione Marte-Giove

Maggio si concluderà con un incontro di pianeti al mattino simile a quello che si è svolto verso la fine di aprile. Nei giorni scorsi, i mattinieri hanno potuto vedere Giove apparire estremamente vicino a Venere prima dell’alba e alla fine di maggio Giove sarà ancora più vicino a Marte. In realtà, i pianeti saranno estremamente distanti, ma dal punto di vista della Terra, i due appariranno fianco a fianco nel cielo. Questo tipo di evento è comunemente chiamato congiunzione.

Il duo apparirà estremamente vicino per tre mattine di seguito a partire dal 28 maggio; tuttavia, saranno più vicini domenica 29 maggio. Il momento migliore per vedere la congiunzione sarà circa un’ora prima dell’alba. Non è necessario alcun telescopio per vedere Giove e Marte, ma saranno così vicini da trovarsi nello stesso campo visivo quando si utilizza un telescopio o un binocolo.

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