Guerra Ucraina, Lavrov: “l’Italia contro la Russia ci ha stupiti, facciamo di tutto per evitare conflitto nucleare”

Il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov intervistato a Zona Bianca, su Rete4, si è detto stupito delle prese di posizione dell'Italia contro la Russia e ha dichiarato che il suo Paese starebbe tentando ogni strada per evitare il ricorso al nucleare

I Paesi europei importatori del gas russo, come l’Italia, devono pagarlo in rubli perché “hanno rubato” a Mosca le sue riserve valutarie in dollari e euro depositate presso le banche, imponendo un congelamento nell’ambito delle sanzioni europee. E’ quanto dichiarato dal ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov, intervistato a Zona Bianca su Rete 4. “Voi pagherete comunque nella valuta prevista dai contratti – ha aggiunto – ma le forniture saranno considerate pagate quando queste somme saranno state convertite in rubli, che non possono essere rubati. Per gli acquirenti non cambierà nulla , pagheranno somme previste dai contratti“.

Alcune dichiarazioni di politici e media italiani sono andate oltre le buone norme diplomatiche e giornalistiche“, ha precisato Lavrov. “L’Italia – ha aggiunto Lavrovè in prima fila tra coloro che adottano e promuovono le sanzioni anti-russe. Per noi è stata una sorpresa. Eravamo abituati all’idea che l’Italia, grazie alla sua storia, sapesse distinguere il bianco dal nero“.

La Federazione russa non ha mai interrotto gli sforzi volti a prevenire una guerra nucleare, ha dichiarato ancora Lavrov. “La Russia non ha mai interrotto gli sforzi per accordi che garantiscano che non inizi una guerra nucleare“, ha affermato il ministro, sottolineando che “è stata la Russia negli ultimi anni a offrire con insistenza ai colleghi americani di ripetere ciò che Mikhail Gorbaciov e Ronald Reagan fecero fatto nel 1987: adottare una dichiarazione che non ci possono essere vincitori in una guerra nucleare, quindi non dovrebbe mai essere scatenata”. “E’ per raggiungere questo obiettivo“, ha aggiunto Lavrov, che è giunta la proposta di Putin di “convocare un vertice dei cinque membri permanenti del Consiglio di sicurezza dell’Onu, sostenuta dall’iniziativa dai nostri colleghi cinesi, dalla Francia, ma gli Stati Uniti e la Gran Bretagna stanno ancora ostacolando questo importante evento“.

Non vogliamo rovesciare (il presidente ucraino) Zelensky. Non puntiamo a un cambio di regime a Kiev, questa è una specialità degli americani. Non chiediamo nemmeno che si arrenda. Quello che chiediamo è che interrompa le ostilità e lasci andare i civili. Vogliamo fare in modo che dall’Ucraina non arrivino più minacce per la Russia“, ha concluso Lavrov.