La troupe della fiction televisiva ‘Protezione civile‘ ha lasciato Stromboli. Il regista Marco Pontecorvo, Ambra Angiolini, il produttore Matteo Levi, con gli occhi lucidi sono ripartiti tra abbracci e saluti agli isolani con i quali hanno legato durante il mese di lavoro sull’isola delle Eolie. Il tutto dopo essere stati sentiti dai carabinieri per l’indagine avviata dalla procura di Barcellona Pozzo di Gotto in merito all’incendio scoppiato sull’isola. Per il segreto istruttorio non trapela nulla. Ambra ha riferito di non essere presente sul set al momento dello scoppio del rogo, Pontecorvo che la sceneggiatura era prevista, ma era lontano dal set e Levi che erano in possesso di tutte le autorizzazioni, smentendo che l’Angiolini era sul set. Gli strombolani ora chiedono giustizia e il risarcimento dei danni. E pensano anche di avviare una gara di solidarietà tra i Vip che frequentano Stromboli. Gli abitanti dell’isola temono l’arrivo delle piogge, che causerebbero alluvioni e frane con la vegetazione e i terreni ridotti in cenere: senza la protezione di alberi e vegetazione a valle arriverà di tutto. Il vento ha sollevato la cenere tra i resti del rogo e nella zona interessata dalle fiamme l’isola appare ‘nuda’.

I danni causati all’ecosistema isolano sono incalcolabili, ma anche le abitazioni sono state danneggiate e soprattutto a risentirne sarà la stagione turistica che sta per cominciare, con viottoli scomparsi e montagna impraticabile. Il vulcano non ha mai fatto questi danni, dicono alcuni residenti, vogliamo essere risarciti. Il sindaco di Lipari Marco Giorgianni chiederà “lo stato di calamità naturale” e valuterà anche la richiesta di danni, che sono ingentissimi.
Il Tgr Sicilia ha recuperato una pagina del copione della fiction che recita: “Int. Stromboli. Villette – giorno – Marina apre gli occhi…. Orrore, nota che la casa è circondata dalle fiamme… fine undicesima puntata“. Una scena divenuta poi realtà e ora gli isolani quantificano i danni: “Si parla di 50 milioni di euro – dice Max Cincotta, operatore turistico stromboliano e patron del famoso “Bar Ingrid” dedicato alla Bergman – eppure bastava che la montagna venisse curata con delle strisce anti-fuoco, e lo scempio sarebbe stato evitato“.

Anche Federalberghi Isole Eolie chiede risarcimenti per l’incendio. In un esposto trasmesso al presidente della Regione, al sindaco di Lipari, alla Protezione civile, all’assessorato e al Dipartimento regionale dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca mediterranea, al prefetto di Messina, ai carabinieri e ai vigili del fuoco si chiede che ognuno per gli ambiti di propria competenza si attivino “per porre in essere ogni azione volta ad accertare le responsabilità e a risarcire la comunità“.
Gasparri: “Rai chiuda rapporti con società produzione”
“Ho letto con sconcerto un’intervista al produttore della fiction ‘Protezione Civile’ che di fatto ha causato dei danni gravissimi all’Isola di Stromboli. Ovviamente bisognerà accertare le modalità dell’incendio. Ma liquidare la vicenda con sufficienza come fa questo signor Matteo Levi con un’intervista è davvero sconcertante. Chiederò in commissione di Vigilanza Rai che la Rai interrompa ogni contratto con la società di produzione ’11 Marzo’. La Rai ovviamente non ha responsabilità nell’incendio che si è’ verificato a Stromboli. I produttori però non possono chiamarsi fuori così facilmente, dando la colpa ad altri. La comunità isolana ha subito un grave danno e con Stromboli tutti gli italiani che amano quell’isola e che tengono alla tutela dell’ambiente. Credo che la società di produzione dovrà rimborsare decine di milioni di danni causati da queste riprese e dalle conseguenze dirette e indirette subite dall’isola. E la Rai dovrà evitare di servirsi di chi si trova al centro di questo disastro. Porrò il problema alla prossima riunione della commissione parlamentare di Vigilanza, perché questa vicenda resti agli atti. E rivolgerò anche una formale richiesta ai vertici del servizio pubblico radio televisivo. Chi mostra toni così sprezzanti nei confronti di una vicenda così triste e dannosa non merita di avere soldi dei cittadini, perché quelli che si ricevono dalla Rai provengono anche dal canone pagato da tutti gli italiani“. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri componente della commissione di Vigilanza Rai.
Cai Sicilia: “A Stromboli immane catastrofe”
“Siamo certi che Stromboli e i suoi abitanti rinasceranno dall’immane catastrofe che la leggerezza di qualcuno ha provocato il 25 maggio, causando un grande danno ambientale“. Lo dice il Gruppo regionale del Cai (Club alpino italiano) Sicilia, esprimendo solidarietà agli abitanti dell’isola e delle Eolie. “Chiediamo che si faccia subito luce sui responsabili di questo ‘folle incendio‘ – si legge in una nota – con l’auspicio di un pronto intervento di recupero/restauro ambientale al fine di mitigare l’impatto devastante e disastroso provocato da tale insensato agire”.


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