Il James Webb Space Telescope funziona meglio del previsto, presto l’avvio delle operazioni scientifiche

"Le prestazioni sono persino migliori di quanto ci aspettassimo"

Il James Webb Space Telescope sta operando meglio del previsto mentre entra nelle fasi finali della messa in servizio: lo hanno affermato i funzionari del progetto ieri, 9 maggio. Durante un punto stampa, i ricercatori hanno spiegato di avere completato l’allineamento dell’ottica del telescopio con tutti i suoi strumenti e che ora si stanno muovendo verso l’avvio delle operazioni scientifiche, l’ultimo passaggio di un processo iniziato poco dopo la messa in servizio del telescopio, dopo il lancio avvenuto il giorno di Natale dell’anno scorso.

Le prestazioni sono persino migliori di quanto ci aspettassimo,” ha affermato Michael McElwain, project scientist di JWST presso il Goddard Space Flight Center della NASA. “Sostanzialmente abbiamo raggiunto un perfetto allineamento del telescopio. Non ci sono aggiustamenti dell’ottica del telescopio che apportino miglioramenti materiali alle nostre prestazioni scientifiche“. “Abbiamo posizionato gli specchi del telescopio con una migliore accuratezza e precisione rispetto a quanto avevamo preventivato, quindi stiamo facendo molto meglio di quanto previsto dai requisiti“.

Marcia Rieke, ricercatrice principale di uno degli strumenti di JWST, la Near-Infrared Camera (NIRCam), ha affermato che le immagini riprese dallo strumento sono il più nitide possibile secondo le leggi della fisica. “È semplicemente incredibile che la qualità dell’immagine sia così eccellente, e questo aiuterà la nostra ricerca,” ha spiegato.

Con l’allineamento del telescopio completato, il progetto si avvia verso le fasi finali della messa in servizio, che includono la preparazione degli strumenti per le operazioni scientifiche. “È il momento di eseguire tutti i controlli e le calibrazioni necessarie prima di iniziare le operazioni scientifiche,” ha affermato McElwain. “Abbiamo pianificato circa 1.000 attività per tutta la messa in servizio e sono rimaste solo circa 200 attività da completare“.

Questo processo richiederà circa due mesi. La missione concluderà tale incarico con il rilascio pubblico di quelle che vengono chiamate “osservazioni a rilascio anticipato“, una serie iniziale di immagini progettate per mostrare le capacità del telescopio. “Il loro obiettivo è dimostrare, al termine della messa in servizio, al mondo e al pubblico, che Webb è pienamente operativo e che produce risultati eccellenti,” ha sottolineato Klaus Pontoppidan, scienziato del progetto JWST presso lo Space Telescope Science Institute.