L’Australia riapre le porte: come ottenere un visto e partire

Turismo e viaggi post pandemia: l’Australia è stato uno degli ultimi grandi Paesi a riaprire le frontiere per i turisti internazionali

MeteoWeb

L’Australia è stato uno degli ultimi grandi Paesi a riaprire le frontiere per i turisti internazionali. E, come conseguenza di quanto sopra, è ora possibile tornare a visitare uno dei luoghi più incantevoli del mondo, a patto che si sia completato il ciclo vaccinale. Ma come ottenere un visto per l’Australia e partire per questo meraviglioso territorio?

Un volo diretto dall’Italia

Come se non fosse sufficiente la buona notizia con cui abbiamo aperto questo breve focus, non possiamo non evidenziare come vi siano due ulteriori spunti favorevoli per chi vuole chiudere le valigie e partire alla volta di tale destinazione.

La prima, su cui ci soffermeremo a breve, riguarda il fatto che richiedere il visto per Australia è molto più facile di quanto si possa pensare.

La seconda è che dall’Italia stanno partendo nuovi voli diretti verso l’Australia, senza stop-over o soste in attesa del volo di collegamento verso la destinazione. Ad annunciare le nuove rotte è stata Qantas, la compagnia di bandiera australiana, che dal prossimo mese collegherà Roma a Perth in un volo no-stop di 15 ore.

Insomma, basta preparare le valigie, prenotare un biglietto, dare uno sguardo al meteo sul sito del governo australiano per assicurarsi che la stagione sia giusta, e prepararsi a vivere uno dei luoghi più attraenti del Pianeta.

Come ottenere un visto per l’Australia

Ma come entrare in Australia? Quali sono i requisiti legati all’utilizzo del visto Australia? Ci vogliono delle autorizzazioni speciali?

Proviamo a fare un po’ di chiarezza.

I motivi del tuo viaggio in Australia influenzeranno la tipologia di visto

La prima cosa che devi chiarire è quale sia la finalità del tuo viaggio. Se infatti vuoi andare in vacanza o in viaggio d’affari, devi munirti di un visto apposito: la soluzione più rapida ed economica è l’eVisitor Australia, che può essere utilizzato per brevi viaggi, come quelli legati alla visita dei propri amici e dei propri familiari in loco, oppure all’incontro con un cliente attuale o potenziale.

Se invece il tuo obiettivo è quello di trattenerti un po’ più a lungo perché, magari, devi studiare, le cose potrebbero essere diverse. L’eVisitor vale infatti solamente se la durata degli studi non supera i tre mesi. In caso contrario dovrai munirti di un permesso di soggiorno diverso. Non vale, inoltre, il frazionamento del corso di studi in diversi periodi di tre mesi.

Il passaporto è necessario?

Per recarti in Australia il passaporto è sempre necessario, anche per i minori. Il documento deve inoltre avere una validità residua di almeno sei mesi al momento dell’arrivo in Australia: i dati del passaporto dovranno essere introdotti all’interno della richiesta del visto, e compariranno sull’emissione del visto stesso.

Se dunque il tuo passaporto non ha una durata residua di almeno sei mesi, dovrai preoccuparti di ottenere un nuovo passaporto.

Ci sono condizioni di salute da soddisfare?

Se vuoi entrare in Australia devi anche rassicurare il governo che tu non sia un potenziale pericolo per la sanità pubblica locale. Pertanto, il visto potrà essere concesso solamente se dichiari di non essere affetto da patologie come la tubercolosi, di non partorire in Australia, di non prevedere che il tuo arrivo comporti dei costi sanitari superiori a 49.000 dollari australiani (circa 32.000 euro) o allunghi tempi di attesa per cure con capacità limitate.

Ci sono condizioni comportamentali da soddisfare?

Un altro requisito da soddisfare per l’ottenimento del visto in Australia è legato alle caratteristiche comportamentali e disciplinari dei viaggiatori. In particolare, devi dichiarare di non avere debiti con il governo australiano e disporre di mezzi finanziari sufficienti per pagare il soggiorno e il viaggio di ritorno. Non bisogna inoltre essere stati condannati a sanzioni per violenze domestiche, abusi su minori, sessuali o altri reati gravi, né essere stati condannati a pene detentive superiori a 12 mesi.

Se si soddisfano tutti i requisiti per l’ottenimento del visto in Australia, sarà possibile ottenere tale necessario documento anche direttamente online, mediante il ricorso a quei portali specializzati che hanno predisposto delle procedure snelle e rapide per favorire il rilascio di una simile documentazione di viaggio. Maggiori informazioni possono inoltre essere ottenute contattando il Dipartimento per l’immigrazione australiano, che potrà fornire tutta la consulenza necessaria.