Previsioni Meteo: ancora alta pressione e caldo nella prima parte della prossima settimana

Previsioni Meteo: attenzione, però, al rischio di maggiori temporali pomeridiani anche verso il Centro Sud. I dettagli con le aree più colpite

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L’alta pressione continuerà a dominare la scena mediterranea ancora per diversi giorni, anche per gran parte della prossima settimana. Abbiamo già rilevato, tuttavia, in precedenti previsioni meteo sul medio termine, che alle quote medio-alte dell’atmosfera, in diverse fasi potrebbero infiltrarsi correnti più umide, grazie a fisiologici modellamenti della struttura di alta e soprattutto alla diversa disposizione dei valori goe-potenziali in quota. In particolare nella prima parte della prossima settimana, fase 16/18 maggio, una maggiore concentrazione dei massimi barici in quota verso il Mediterraneo occidentale, potrebbe consentire inserimenti di correnti leggermente più fresche provenienti dalla Francia, dai settori nordoccidentali e sorvolanti sia le regioni settentrionali che quelle centro-meridionali, soprattutto appenniniche.

Dunque, per la fase in esame, l’instabilità potrebbe senz’altro continuare sui settori alpini e prealpini, occasionalmente anche su qualche pianura del Nord, soprattutto estrema occidentale del Piemonte e centro-meridionale del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia, ma ci sarebbero i presupposti per l’attivazione di una certa instabilità temporalesca pomeridiana anche sulle aree interne centro-meridionali. In particolare, rovesci e locali temporali potrebbero interessare i settori montuosi abruzzesi, quelli laziali e poi giù verso il Molise, la Campania interna, anche i settori interni pugliesi, buona parte della Lucania e le aree montuose settentrionali della Calabria. Qualche temporale anche sul Nord Appennino, tra i rilievi toscani ed emiliani e sulla Liguria. Nella mappa interna sono evidenziati, in colore a scala di blu, i settori che, tra lunedì 16 e mercoledì 18, potrebbero vedere maggiori temporali pomeridiani, in forma irregolare sulle aree più chiare, fenomeni più diffusi e anche più forti sulle aree verso il blu più scuro. Sul resto dei settori, il tempo continuerebbe a essere stabile e più ampiamente soleggiato con clima caldo tardo primaverile. Le temperature non subirebbero grosse variazioni, mantenendosi su valori più alti rispetto alla norma, localmente anche estivi, semmai con fisiologici cali nelle ore pomeridiane dove presenti più nubi e fenomeni.