I modelli matematici confermano, per il corso della prima settimana di maggio, un più diffuso peggioramento del tempo sul Mediterraneo centrale e sull’Italia. Per la prima parte della settimana, l’instabilità sarebbe determinata da infiltrazioni di aria più fresca alle quote medie dell’atmosfera in grado di attivare diffusi rovesci o anche temporali, soprattutto sui rilievi in genere, sia settentrionali che centro-meridionali, in diverse fasi anche su alcune aree pianeggianti e localmente costiere, tuttavia su gran parte di questi ultimi settori il tempo sarebbe migliore. Insomma, una instabilità di tipo più convettivo e, quindi, più ricorrente nelle ore diurne, specie in quelle più calde.
Da metà settimana e verso il weekend prossimo, invece, potrebbe penetrare sul Mediterraneo centrale e proprio sull’Italia, un moderato cavo depressionario più organizzato con all’interno una circolazione più propriamente ciclonica, quindi con possibile attivazione anche di un minimo depressionario al suolo in prossimità delle regioni centro-meridionali o comunque dei mari medio-bassi italiani. Dunque, in questa fase, mediamente tra il 5 e l’8 maggio, su diverse regioni potrebbe aversi un peggioramento più significativo, localmente anche con maltempo. L’azione abbastanza penetrante del cavo depressionario, comporterebbe un’azione ciclonica più pronunciata sulle regioni centro-meridionali e anche sulle isole maggiori, dove avrebbero luogo piogge e temporali diffusi, in qualche caso anche forti, come evidenzia la mappa precipitazioni interna. Possibili fenomeni più significativi tra le Marche meridionali, l’Abruzzo, il Molise, anche i settori interni della Campania, su quelli interni laziali, sui rilievi del Nord Calabria, anche sul Nordest della Sicilia e sulla Sardegna centro-orientale. Nubi e piogge interesserebbero anche il Nord, tuttavia in forma più irregolare, localmente anche qui più intense soprattutto sui settori alpini e prealpini centro-orientali. Non sarebbe escluso localmente anche qualche fenomeno violento con rischio di allagamenti lampo o smottamenti. Il maltempo più intenso, specie sulle aree citate, potrebbe mostrarsi tra venerdì 6 e sabato 7 maggio. In questa fase le temperature, che fino al giorno 5 potrebbero essere anche sopra media soprattutto al Centro/Sud, sostanzialmente nella media al Nord, subirebbero un generale calo con valori anche sotto media diffuso verso il fine settimana prossimo. Maggiori dettagli sull’evoluzione del tempo nel medio-lungo periodo nei nostri quotidiani aggiornamenti.



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