Previsioni Meteo: maltempo all’orizzonte, fase instabile verso fine maggio

Previsioni Meteo: il modello europeo oltre a confermare una crescente instabile nell'ultima settimana di maggio, rincara ulteriormente la dose con ipotesi anche di locale maltempo. Le ultimissime

Il centro di calcolo europeo continua con una buona coerenza a prospettare scenari decisamente più instabili nel corso dell’ultima settimana di maggio. Va detto, però, che a esso ancora non si allineano in modo dichiarato gli altri centri di calcolo, specie americani che, però, iniziano a prospettare moderate ondulazioni atlantiche verso i settori occidentali del nostro bacino, magari non così penetranti come ipotizzate dal modello europeo, ma, insomma, iniziano ad avvicinarsi a quel tipo di prospettiva. Dunque, in termini di tendenza sembrerebbe proprio che a partire dal 24/25 maggio e via via di più nel corso degli ultimi giorni del mese, la stabilità sull’Italia possa essere progressivamente compromessa a opera di ingerenze instabili atlantiche.

Se vogliamo stare al prospetto indicato dal modello europeo, addirittura nell’aggiornamento odierno l’evoluzione si farebbe anche abbastanza intrigante, poiché il cavo instabile sarebbe piuttosto profondo al punto anche da isolare un minimo depressionario sui bacini intorno all’Italia. Soprattutto sui settori centro-meridionali, l’affondo depressionario, specie verso gli ultimi giorni del mese, dal 27/28, potrebbe arrecare anche una possibile fase di maltempo, in particolare sulle aree meridionali, insulari e del medio-basso Tirreno. Addirittura, nel prospetto deterministico dell’ultima emissioni serale del modello, immagine in evidenza, si prospetterebbe anche l’ipotesi, poi, di successive influenze instabili di matrice più fresca dal Nordest Europa per l’azione progressivamente più incisiva di una bassa pressione baltica-russa. Al momento restano sempre ipotesi evolutive da prendere con le pinze, in quanto la distanza temporale non depone per un granché di affidabilità rispetto a queste prospettive, ma l’insistenza del modello europeo certamente pone come abbastanza probabile un cambio di circolazione nell’ultima parte del mese con arrivo di correnti più instabili sul Mediterraneo centrale e sull’Italia e verosimilmente anche più fresche. Ulteriori approfondimenti sulla tendenza nel più lungo periodo nei nostri quotidiani aggiornamenti.