Stromboli: domato l’incendio, “nella sceneggiatura della fiction il fuoco non era previsto”

"Nn ci avevano detto che avrebbero appiccato un piccolo fuoco durante le riprese, invece poi non so chi, ha pensato di farlo"

Decine di ettari sono stati distrutti dall’incendio divampato ieri sull’isola di Stromboli: il vasto rogo è stato domato all’alba, ha confermato all’Adnkronos l’ingegnere Salvo Cantale, dirigente dei Vigili del fuoco e responsabile emergenza della Regione siciliana, che si trova sul posto. “Purtroppo l’incendio ha praticamente ‘abbracciato’ tutta la montagna e a causa dello scirocco è andato tutto in fumo,” ha spiegato Cantale. Una ventina le persone evacuate dalle loro abitazioni. In corso l’operazione di bonifica della zona colpita per “scongiurare la possibilità di ripresa delle fiamme“, hanno spiegato i vigili del fuoco in una nota. “Rispetto alle notizie apparse ieri della presenza di una squadra dei vigili del fuoco sul posto al momento dell’incendio, in concomitanza della lavorazione di una fiction cinematografica, si precisa che il personale inviato per la relativa assistenza non era sul luogo delle riprese in quanto non era ancora stato dato il nulla osta all’inizio delle attività – hanno precisato i pompieri – Pertanto, ogni operazione eventualmente eseguita, sulla quale sono in corso accertamenti, non era autorizzata in assenza della squadra dei vigili del fuoco“.

L’incendio sarebbe partito da un piccolo fuoco acceso dalla troupe che sta girando una fiction sulla protezione civile. “Nella sceneggiatura che ci hanno inviato dalla produzione per la fiction ‘Protezione civile’ della Rai, che si sta girando qui a Stromboli, non ci avevano detto che avrebbero appiccato un piccolo fuoco durante le riprese, invece poi non so chi, ha pensato di farlo, forse perché rassicurato dalla nostra presenza, ma il forte vento di scirocco in pochi minuti ha fatto divampare il fuoco,” ha raccontato all’Adnkronos l’ingegner Salvo Cantale. “Nessuno ci aveva detto che lo avrebbero appiccato, altrimenti glielo avremmo impedito“.

Da San Vincenzo a Piscità, da Ficogrande a Scari è stata una notte di paura. Carabinieri e vigili del fuoco hanno invitato gli isolani e i villeggianti ad abbandonare le loro case. Diverse ville e il ristorante “L’Osservatorio” sono stati evacuati. Non si è potuta salvare la postazione del Coa (Centro operativo avanzato) letteralmente bruciata. Il sindaco Marco Giorgianni oggi terrà una riunione per iniziare a verificare le azioni da intraprendere dopo il disastro ecologico. “Sono subito andato a Stromboli ieri sera con un gommone. È stato un miracolo che non ci sono vittime ma il merito va senza dubbio alla cittadinanza che ha lottato contro le fiamme come non mai. Io non ho dato alcuna autorizzazione alla troupe. Quell’area non è di mia competenza essendo una riserva naturale orientata e quindi sotto il controllo della forestale. Adesso vogliamo capire eventuali responsabilità. I nostri avvocati sanno cosa sì deve fare,” ha dichiarato il primo cittadino.

Abbiamo aperto un fascicolo sull’incendio di Stromboli e stiamo facendo tutte le attività previste. Per capire cosa è successo. Di più non posso dire,” ha dichiarato all’Adnkronos il Procuratore facente funzione di Barcellona Pozzo di Gotto (Messina) Giuseppe Adornato, che ha aperto una inchiesta sul rogo. Al momento i Vigili del fuoco e i carabinieri stanno raccogliendo delle testimonianze per ricostruire la dinamica esatta dell’incendio. La Procura vorrebbe chiarire perché la produzione ha deciso di simulare un incendio, poi realmente divampato anche per il forte vento di scirocco.