Dieci anni fa il terremoto in Emilia, Mattarella: “la ricostruzione va proseguita”

"Anche il sisma del 2012 ha messo ancora una volta alla prova l'impegno nel soccorso d'emergenza della Protezione Civile"

La ricostruzione va proseguita: vi sono obiettivi importanti da raggiungere, opere da concludere, programmi da sviluppare“: è quanto ha affermato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione del decennale del Terremoto che ha colpito l’Emilia-Romagna. “Sappiamo che non sono pochi i territori della nostra Italia esposti al rischio sismico. E la storia, anche quella recente, ci ha riservato prove durissime, con autentiche devastazioni in alcune regioni“. “Anche il sisma del 2012 ha messo ancora una volta alla prova l’impegno nel soccorso d’emergenza della Protezione Civile, nell’assistenza, nelle complesse attività di messa in sicurezza, negli interventi di ricostruzione. Rinnovo alla nostra Protezione Civile l’apprezzamento e la riconoscenza per l’opera che svolge con tanta dedizione,” ha detto Mattarella. “Quel terremoto ha colpito una delle aree più produttive del Paese e ha rischiato di spezzare filiere, oltre che reti logistiche, essenziali per la competitività del nostro sistema. In una terra industriosa si è rimesso il lavoro al centro della vita della comunità: non soltanto nelle opere di ricostruzione ma anche nella continuità nella produzione, presenza e qualità confermate sui mercati, export che non ha subito battute d’arresto; sorprendendo talvolta gli stessi competitori internazionali. Tutto ciò ha contribuito a saldare quella frattura che poteva produrre pesanti conseguenze nell’ossatura economico-sociale del Paese, rafforzandone la coesione,” ha concluso il Capo dello Stato.