Forte terremoto in Toscana, grande paura a Firenze | DATI e MAPPE

Forte terremoto nel pomeriggio di oggi, martedì 3 maggio, in Toscana: panico e gente in strada nella zona di Firenze

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MeteoWeb

Una scossa di terremoto si è verificata nel pomeriggio di oggi, 3 maggio, alle 17:50 in Toscana. La scossa è stata di magnitudo 3.7 ed è avvenuta ad una profondità di 9,5km. L’epicentro è stato individuato a Impruneta (Firenze).

La scossa è stata distintamente avvertita dalla popolazione anche a Firenze, creando tanta paura, con molta gente scesa in strada. Nel capoluogo, la seduta del Consiglio Regionale della Toscana è stata sospesa perché la scossa è stata chiaramente avvertita dai consiglieri e assessori presenti in aula.

La scossa, durata pochi secondi, è stata avvertita dalla popolazione in buona parte della provincia ed anche nel Valdarno fiorentino e Aretino. La scossa era stata preceduta da altre minori, sempre con epicentro a Impruneta di magnitudo 1.8 alle ore 17.41 e 1.1 alle ore 17.48

Sono in corso verifiche di eventuali danni da parte della Protezione Civile a Firenze e nella provincia. Le verifiche riguardano gli edifici e anche il patrimonio culturale ma al momento non si segnalano danni. “Sono in contatto con la sala operativa regionale per la verifica di eventuali danni alle strutture ed edifici“, ha scritto su Telegram il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani.

Al momento non sono arrivate segnalazioni relative a danni a cose o persone”, ha scritto su Twitter il sindaco di Firenze Dario Nardella. Non risulterebbero danni a monumenti e musei a Firenze dopo la scossa. Da quanto appreso le Gallerie degli Uffizi, la Galleria dell’Accademia e il Bargello non sono stati evacuati dopo la scossa. Da una prima verifica non ci sarebbero danni alla cupola del Duomo e domani saranno svolti controlli più approfonditi.

Sindaco Impruneta: “gente in strada ma niente danni”

Se confermata la magnitudo di 3.7 non dovrebbe esserci nessun problema. Nel 2014 avemmo una scossa 4.2, con stesso epicentro, senza alcun danno. La paura è stata tanta ovviamente ma al momento non stiamo ricevendo segnalazioni di danni. Qualcuno è sceso in strada dopo la scossa per poi rientrare poco dopo in casa“, ha detto Alessio Calamandrei, sindaco di Impruneta (Firenze). “Al momento è tutto regolare e tutto tranquillo. Mi hanno appena chiamato il presidente della Regione Giani, l’assessore regionale all’ambiente Monni e il presidente del Consiglio regionale Mazzeo” per avere notizie, ha aggiunto.

INGV: “scossa non forte ma avvertita su un’area vasta”

Il terremoto di magnitudo 3,7 avvenuto a sud di Firenze “non è stato molto forte di per sé“, ma è stato avvertito su un’area molto vasta a causa della struttura geologica della zona. Lo ha detto all’ANSA Carlo Meletti, direttore della sezione di Pisa dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV). Il terremoto è avvenuto “in un bacino nel quale le onde vengono risentite maggiormente a causa della struttura geologica della zona“, ha osservato l’esperto.

La zona è infatti ricca di depositi alluvionali, che offrono le caratteristiche per avere un’amplificazione molto diffusa. “Le mappe indicano che il terremoto è stato avvertito, su un’area molto vasta, che comprende tutta la provincia di Firenze e quelle di Pistoia, Prato e Arezzo, fino a Siena”. La zona dell’epicentro, compresa tra San Casciano e Impruneta, si trova inoltre “a ridosso dell’area che nel 1895 è stata colpita da un terremoto molto forte, che provocò un danneggiamento esteso“, ha osservato Meletti. “Un terremoto in questa zona non sorprende perché è un’area conosciuta ai sismologi, nella quale avvengono molte sequenze, la più lunga delle quali risale al 2014″, ha concluso Meletti.

I dati sull’evento dall’INGV

Dal 1985, nell’area compresa entro 30 km dall’epicentro, sono stati localizzati altri 39 terremoti di magnitudo pari o superiore a 3.0: tra questi il più forte è quello del 19 dicembre 2014 di magnitudo Mw 4.1, avvenuto a circa 5 km più a sud rispetto alla localizzazione del terremoto odierno. In particolare questo evento sismico fa parte di una importante sequenza avvenuta in questa area tra il 2014 e il 2015, spiegano gli esperti dell’INGV in un approfondimento pubblicato sul blog INGVterremoti.

Altri eventi significativi di questa area sono i terremoti del 18 maggio 1895 (Mw 5.5) e quello dell’ 11 settembre 1812 (Mw 5.2).

La località più vicina all’epicentro è Impruneta (4 km), ma la città di Firenze, la cui storia sismica è mostrata in figura, dista 13 km.

I massimi effetti riportati (VII MCS) a Firenze sono relativi agli eventi del 1148, magnitudo stimata 5.1, a Firenze, del 7 agosto 1414, di magnitudo stimata pari a 5.7 nelle Colline Metallifere, del 28 settembre 1453, di magnitudo stimata pari a 5.4, e del 18 maggio 1895, di magnitudo stimata pari a 5.5, entrambi nel fiorentino.

La pericolosità sismica di questa area è considerata media. Terremoti anche più forti di quello avvenuto oggi sono possibili per quanto la probabilità che si verifichino, ovvero la frequenza, non è particolarmente alta. Dalla mappa si nota come la pericolosità aumenti sensibilmente verso nord e verso est.

La mappa di scuotimento calcolata dai dati delle reti sismiche e accelerometriche INGV e DPC mostra dei livelli di scuotimento fino al IV-V grado MCS, a sud di Firenze.

Il terremoto è stato risentito in una vasta area della Toscana, come si evince dai dati raccolti dal questionario di “Hai sentito il terremoto?”, con effetti stimati, al momento, fino al IV grado MCS.