Drammatiche alluvioni in Cina: sono le più gravi da 60 anni, quasi 500mila persone colpite | FOTO

Situazione critica a Shaoguan, nel Guangdong, e in parti di Guangzhou

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Circa 500mila persone sono state colpite dalle alluvioni causate dalle piogge torrenziali che si sono abbattute sul Guangdong, nella Cina sud-orientale negli scorsi giorni, considerate tra le più gravi degli ultimi 60 anni. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento provinciale per la Gestione delle Emergenze del Guangdong, sono 479.600 i residenti colpiti dall’emergenza, di cui 177.600 evacuati. Oltre 1.700 abitazioni sono crollate e oltre 27 ettari di coltivazioni sono state danneggiate: il danno economico è in 1,75 miliardi di yuan (248,45 milioni di euro).

Situazione critica a Shaoguan, nel Guangdong, e in parti di Guangzhou, capoluogo provinciale, allagate dall’innalzamento delle acque del Fiume delle Perle. Le intense precipitazioni interessano in totale 7 province meridionali, tra cui il Guangxi e il Jiangxi.

Il Centro meteorologico nazionale cinese ha affermato che la piovosità media nelle province di Guangdong, Fujian e Guangxi tra inizio maggio e metà giugno ha raggiunto i 621 millimetri, la più alta dal 1961, rinnovando l’allerta blu per i temporali in varie parti del Paese, come Mongolia Interna, Jilin, Liaoning, Hebei, Shandong, Anhui, Jiangsu, Henan, Sichuan, Chongqing e Yunnan. In alcune aree potrebbero potrebbero cadere fino a 150 millimetri di pioggia in 24 ore. La stagione delle piogge estive provoca regolarmente inondazioni soprattutto nel Sud, ma si teme che il cambiamento climatico stia esacerbando la situazione. Nel 2021 sono morte 398 persone nella Cina orientale per le inondazioni.