Astroturismo in Italia: viaggiare ammirando il firmamento

Dove e quando osservare il cielo stellato con la Rete del Turismo Astronomico

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Le stelle sono una costante fonte di meraviglia, tra scoperte scientifiche, miti e antiche leggende. La magia insita nell’astronomia e nell’osservazione astronomica risiede proprio nel saper portare ai nostri occhi oggetti tremendamente lontani dalla nostra piccola Terra. L’osservazione delle stelle a occhio nudo e al telescopio rappresenta anche un tuffo nel passato, poiché rievoca gli sforzi compiuti dall’umanità per tentare di comprendere i segreti della volta celeste e capire quale sia il posto occupato dalla nostra specie nello sconfinato paesaggio cosmico. Una ricerca, quella della comprensione dell’Universo, che continua ancora oggi.

Per vivere questo viaggio nel cosmo, i cieli estivi offriranno un menù di oggetti e corpi celesti estremamente ricco, tutto da scoprire: brillanti stelle come Vega e Arturo, spettacolari ammassi globulari e nebulose planetarie come Messier 13 e la Nebulosa Anello Messier 57.

Astronomitaly – La Rete del Turismo Astronomico proporrà numerose iniziative nel corso dell’estate, in collaborazione con diverse realtà del territorio nazionale, per scoprire il cielo stellato. Tali eventi mirano non solo alla comunicazione e alla divulgazione astronomica, ma anche alla diffusione del turismo astronomico, o astroturismo, in Italia.

Diversi format, proposti in collaborazione con enti turistici e strutture ricettive di tutta Italia nei contesti più variegati (Rifugi di montagna, resort e aziende agricole), permetteranno ai partecipanti di scoprire le meraviglie del cielo notturno, usufruendo di strumentazione professionale e accompagnati dai racconti degli operatori esperti della Rete del Turismo Astronomico.

La realtà di Astronomitaly, concepita da Fabrizio Marra, opera per sviluppare questa forma di turismo nel nostro paese, organizzando esperienze osservative di stelle e pianeti. L’azienda ha anche ideato la certificazione “i cieli più belli d’Italia”, il cui scopo è valorizzare le eccellenze turistiche situate in contesti dove la bassa percentuale di inquinamento luminoso consente di godere di un cielo stellato buio e limpido.