La missione Artemis 1 della NASA supera i test cruciali

Non tutto, però, è andato perfettamente liscio

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La missione Artemis 1 della NASA ha raggiunto una pietra miliare cruciale del preflight, concludendo una serie di test di due giorni nota come “wet dress rehearsal“. Questi test includevano il rifornimento dell’enorme razzo Space Launch System (SLS) di Artemis 1 e l’esecuzione di un conto alla rovescia simulato che ha portato il veicolo e la capsula Orion della NASA attraverso la maggior parte delle operazioni che verranno eseguite il giorno del lancio prima dell’accensione del motore. Il conto alla rovescia simulato ha raggiunto la sua conclusione alle 19:37 ora locale (23:37 UTC, 01:37 ora italiana), ponendo fine al wet dress rehearsal.

Non tutto è andato perfettamente liscio. Il team di Artemis 1 ha notato una perdita di idrogeno durante il rifornimento e ha intenzionalmente “mascherato” i dati associati al problema per fare proseguire il conto alla rovescia (va detto che durante un countdown effettivo, tali dati avrebbero bloccato le procedure). Il cambiamento ha implicato l’interruzione del conto alla rovescia a 29 secondi prima del “decollo”, invece di 9 secondi, come originariamente previsto.

I team di terra del KSC probabilmente trascorreranno i prossimi giorni a preparare lo stack Artemis 1 e la piattaforma di lancio mobile (MLP) per il trasporto dal Launch Pad 39B al Vehicle Assembly Building (VAB), dove i tecnici analizzeranno i risultati della serie di test.

Il wet dress rehearsal è stata l’ultima pietra miliare importante che Artemis 1 doveva completare prima del lancio. Nella missione vera e propria, il razzo SLS lancerà una capsula Orion senza equipaggio in un viaggio di circa un mese verso la Luna e ritorno. Artemis 1 sarà la prima di una serie di spedizioni sul satellite che la NASA spera ponga le basi per una presenza umana permanente sulla superficie lunare, uno degli obiettivi principali del programma Artemis dell’agenzia.

Artemis 1 sarà il primo volo per l’SLS, il compimento di oltre un decennio di ricerca, sviluppo e produzione per far avanzare i piani di esplorazione umana della NASA oltre l’orbita terrestre bassa (LEO). Se Artemis 1 avrà successo, la NASA prevede di far volare astronauti con Artemis 2 e Artemis 3, con quest’ultima missione che porterà gli esseri umani sulla Luna in circa quattro anni.

I funzionari dell’agenzia hanno ripetutamente espresso ottimismo per un lancio di Artemis 1 alla fine di agosto, ma quelle speranze erano sempre basate sul successo dei test previsti dal wet dress rehearsal. Ora, quella finestra di lancio sembra molto più vicina alla realtà.

Tra le operazioni più importanti, complesse e delicate del wet dress rehearsal figura certamente il riempimento dei serbatoi d’acqua per l’infrastruttura di soppressione del suono del pad. Il sistema scarica quasi 1,9 milioni di litri di acqua sulla rampa di lancio durante un vero e proprio decollo e ha lo scopo assorbire l’energia acustica espulsa dall’accensione del motore. In seguito è stato acceso lo stadio centrale SLS, seguito da una serie di controlli dei sistemi per confermare i collegamenti tra il veicolo spaziale, l’infrastruttura di terra e le schede nel controllo missione. Con i sistemi del primo stadio del razzo attivi, i preparativi finali per i quattro motori RS-25 del veicolo hanno completato la propria serie di ispezioni e test, che si sono conclusi domenica mattina ora locale.

La NASA ha pubblicato un elenco di possibili finestre di lancio per Artemis 1 che si estendono fino a giugno 2023. La data più vicina è il 23 agosto, ma quella data è designata per una “missione breve”. La NASA ha classificato le finestre di lancio in base all’allineamento di vari parametri della missione influenzati dalla posizione orbitale della Luna. Le finestre sono divise tra missioni di durata lunga e breve, che ammontano rispettivamente a 38-42 giorni e 26-28 giorni.

Se i controlli successivi al wet dress rehearsal procederanno senza intoppi, è possibile che la NASA miri alla prima opportunità di missione lunga del programma, che prenderà il via con un lancio il 29 agosto. Tuttavia, tra il 2 settembre e il 6 settembre esiste una finestra di missione lunga della durata di 5 giorni consecutivi, e potrebbe fungere da opzione più favorevole. In ogni caso, è improbabile che i funzionari della NASA si impegnino a una data di lancio prima delle ispezioni SLS, che non inizieranno fino alla fine di questo mese.