Il 13 luglio splende la più grande Superluna dell’anno

Naso all'insù per la Luna del Tuono, sarà anche una Superluna, la 3ª del 2022

MeteoWeb

Mercoledì 13 luglio, alle 11 ora italiana, la Luna raggiungerà il perigeo più vicino alla Terra nel 2022: si troverà ad una distanza di 357.264 km dal nostro pianeta. Nove ore e 38 minuti dopo, il satellite sarà ufficialmente in fase di plenilunio. Sebbene la Luna piena in teoria duri solo un momento, quell’istante è impercettibile all’osservazione ordinaria, e per un giorno circa prima e dopo, si potrà vedere quasi piena: la striscia ombreggiata è così stretta e cambia in larghezza apparente così lentamente, che è difficile per l’occhio nudo dire se è presente o da che parte si trova. Quindi, quando la Luna splenderà mercoledì sera, va tenuto presente che ci troveremo innanzi non proprio una Luna piena, ma una gibbosa calante, già molte ore dopo il suo stadio di piena illuminazione.

La 3ª di 4 Superlune

Le Superlune possono apparire più grandi e fino al 16% più luminose nel cielo rispetto alla norma, secondo timeanddate.com. Le ultime due Superlune sono state la Luna della Fragola di giugno e la Luna piena di maggio, la Luna dei Fiori. La Luna dello Storione del prossimo mese, che raggiungerà il picco l’11 agosto, sarà l’ultima Superluna dell’anno, secondo il Farmer’s Almanac.

La Luna del Tuono

I popoli nativi nelle Americhe hanno assegnato vari nomi alla Luna piena di luglio: “Tradizionalmente, la Luna piena di luglio è chiamata Buck Moon perché le corna di un cervo sono in piena fase di crescita in questo momento,” riporta l’Old Farmer’s Almanac. “Questa Luna piena era anche conosciuta come la Luna del Tuono perché i temporali sono frequenti durante questo mese“. Il nome “Thunder Moon” è stato adattato dai popoli nativi in ​​quelli che oggi sono gli Stati Uniti orientali, dove l’estate è la stagione dei temporali.

Cos’è il plenilunio

La Luna piena si verifica circa una volta al mese quando il Sole, la Terra e la Luna si allineano su una linea invisibile di 180 gradi. L’orbita della Luna è di circa 5 gradi diversa da quella terrestre, quindi di solito è leggermente più alta o più bassa dell’ombra terrestre, consentendo ai raggi del Sole di illuminare il lato rivolto verso la Terra.

Cos’è la Superluna?

Se la Luna percorresse un’orbita perfettamente circolare attorno alla Terra, la sua distanza dal nostro pianeta sarebbe costante, come anche il diametro apparente della Luna. Dato che però la Luna percorre un’orbita ellittica, ne consegue che non si troverà sempre alla stessa distanza dalla Terra, ma ad una distanza variabile tra un valore minimo (perigeo) a circa 356.410 km, ed un valore massimo (apogeo) a circa 406.740 km. All’apogeo la Luna apparirà leggermente più piccola rispetto a quando si trova al perigeo. La differenza tra i punti di massimo e minimo è di circa 50.000 chilometri, abbastanza per farla apparire in media del 14% più grande e del 30% più luminosa al perigeo. Si tratta di un normale fenomeno dovuto al fatto che la Luna si trova alla minima distanza dalla Terra, un fenomeno ciclico e non raro ma comunque suggestivo.