Alla luce delle previsioni meteo di Arpav, che indicano per domani condizioni di instabilità dalle ore centrali nella zona dolomitica, con probabili rovesci e temporali da locali a sparsi con probabilità contenuta di fenomeni intensi, il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile della Regione del Veneto ha emesso un nuovo bollettino di criticità idrogeologica e idraulica.
Nello specifico, dalle 14 alla mezzanotte di domani, il possibile verificarsi di rovesci o temporali localmente anche intensi, potrebbe creare disagi al sistema fognario e di drenaggio urbano e lungo la rete idrografica minore. Si segnala la possibilità d'innesco di fenomeni franosi superficiali sui versanti e la possibilità di innesco di colate rapide specie nelle zone di allertamento dell'Alto Piave bellunese. Visti i fenomeni meteorologici previsti la criticità idrogeologica attesa è riferita allo scenario per temporali forti.
Inoltre, è stato prolungato lo stato di allarme climatico nella regione. Preso atto delle previsioni contenute nel Bollettino del Disagio Fisico e della Qualità dell'Aria per la Regione del Veneto emesso oggi da Arpav – Dipartimento Regionale Sicurezza del Territorio – U.O. Meteorologia e Climatologia, sulla base delle condizioni meteo previste, la Protezione Civile regionale del Veneto ha prolungato lo stato di allarme climatico per disagio fisico, dichiarandolo da oggi fino a lunedì 25 luglio per le zone Costiera, Pianeggiante, Continentale, Pedemontana e Montana del Veneto.


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