Scoperto asteroide grande quanto un autobus, volerà estremamente vicino alla Terra

L'asteroide 2022 NF è stato scoperto solo pochi giorni fa

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Oggi un piccolo asteroide, delle dimensioni di un autobus, si avvicinerà alla Terra, transitando ad appena 90mila km di distanza (massimo avvicinamento alle 15-16 ora italiana), ovvero circa il 23% della distanza media tra la Terra e la Luna. Solo pochi giorni fa nessuno sapeva che sarebbe arrivato. Il sasso spaziale, chiamato 2022 NF, dovrebbe passare in sicurezza vicino al nostro pianeta, secondo i calcoli del Jet Propulsion Laboratory della NASA a Pasadena, in California.

Gli astronomi hanno scoperto l’asteroide utilizzando i dati del Panoramic Survey Telescope and Rapid Response System (Pan-STARRS), un sistema di telecamere e telescopi con sede alle Hawaii con l’obiettivo principale di rilevare oggetti near-Earth, o NEO. Il 4 luglio, i ricercatori hanno identificato l’oggetto e calcolato la sua dimensione e traiettoria approssimativa, stimando che la roccia spaziale misurava tra 5,5 metri e 12,5 metri di larghezza, nel punto più largo.

A causa delle sue dimensioni ridotte, 2022 NF non soddisfa i criteri della NASA per essere definito un “asteroide potenzialmente pericoloso“, che generalmente deve misurare almeno 140 metri di lunghezza e passare entro 7,5 milioni di km dalla Terra. Anche se l’asteroide appena rilevato passerà entro quella distanza, è troppo piccolo per essere considerato una minaccia esistenziale per la Terra.

La NASA e altre agenzie spaziali monitorano da vicino migliaia di oggetti come questo, e raramente rappresentano una minaccia per la Terra.

Cos’è un asteroide

Un asteroide è un piccolo corpo celeste simile per composizione ad un pianeta e spesso privo di forma sferica: il diametro può variare da qualche decina di metri a 1.000 km ma, in genere, non supera i 100 km. La NASA studia gli oggetti più vicini a noi, calcolandone le traiettorie future in modo da evitare impatti con il nostro pianeta.
Si ritiene siano i relitti della formazione del Sistema Solare, corpuscoli che non riuscirono ad essere inglobati nella formazione dei pianeti.

Il loro nome significa letteralmente “a forma di stella” o “simili a una stella” in quanto, durante il periodo in cui furono scoperti i primi asteroidi, ovvero intorno all’inizio del 1800, essi apparivano come punti luminosi, al pari delle stelle.
Nonostante esistano migliaia di asteroidi, possono essere suddivisi in tre gruppi principali a seconda della loro composizione: gli asteroidi carbonacei, i più comuni, sono corpi pietrosi neri come il carbone, gli asteroidi silicei e gli asteroidi metallici.
Gli asteroidi composti per la maggior parte di ghiaccio sono invece dette comete: alcuni asteroidi sono residui di vecchie comete, che, avendo perso il loro ghiaccio nel corso di avvicinamenti al Sole, sono composti principalmente da roccia. La sublimazione delle sostanze volatili quando la cometa è in prossimità del Sole provoca la formazione della chioma (nube o atmosfera rarefatta che si genera attorno al nucleo) e della coda (nube che si allunga dalla chioma nella direzione del vento solare).

Nel nostro Sistema Solare sono già stati numerati e catalogati oltre 600.000 asteroidi e probabilmente altre centinaia di migliaia attendono ancora di essere scoperti.

L’asteroide più grande del Sistema Solare interno è Cerere (diametro di 900-1000 km), poi seguono Pallade e Vesta (500 km). La maggior parte degli asteroidi orbitano tra Marte e Giove, ad una distanza compresa tra 2 e 4 UA dal Sole, in una regione conosciuta come Fascia principale: almeno 200 mila asteroidi gravitano in questa fascia che è larga poco più di 150 milioni di chilometri.
Sono invece più grandi di Cerere numerosi oggetti del Sistema Solare esterno come ad esempio Eris, Sedna e Varuna.