Ondata di caldo negli USA: blackout in Texas, “diminuire i consumi”

Domenica 10 luglio, si è registrato il secondo giorno di luglio più caldo dal 1950 in Texas: lo stato chiede ai cittadini di ridurre i consumi per combattere i blackout

MeteoWeb

Un'ondata di caldo sta mettendo a dura prova 30 milioni di americani, provocando blackout in Texas. Per la seconda volta in quattro giorni, l'operatore energetico dello stato ha chiesto ai cittadini di ridurre il consumo dei condizionatori in modo da ridurre le interruzioni di corrente che stanno colpendo lo Stato del Sud.  

Oggi in Texas si sono toccate punte di +44°C, in particolare a Comanche. Registrati anche +43°C a Lago Vista, +42°C a Skylark Filed. 

Domenica 10 luglio, si è registrato il secondo giorno di luglio più caldo dal 1950 e l'Electric Reliability Council of Texas, l'organismo statale che si occupa della gestione dell'energia, ha chiesto ai cittadini di ridurre volontariamente il consumo energetico, a cominciare dai condizionatori, le lavatrici e le lavastoviglie, e di farlo anche in quelle zone dove la temperatura ha superato i +45°C.  

È ancora vivido nella mente di molti texani il ricordo del terribile blackout che colpì il Texas nel 2021. Quella volta il responsabile era stato una tempesta polare e quindi il freddo, questa volta è il caldo ma il problema è sempre lo stesso: il super consumo di energia che rischia di mandare in tilt tutto il sistema.