Caldo estremo tra Francia e Regno Unito: clamorosi +37°C a Londra e Parigi

Eccezionale ondata di caldo in corso nell'Europa occidentale: record stravolti nelle isole Britanniche, Londra supera i +37°C. Picchi di oltre +40°C in Bretagna e nel Nord/Ovest della Francia, più di dieci gradi in meno sulle coste adriatiche e meridionali dell'Italia

MeteoWeb

Come ampiamente previsto dai precedenti bollettini meteorologici, una grande ondata di caldo sta colpendo in queste ore l'Europa occidentale: l'Anticiclone Africano è arrivato addirittura sul Regno Unito, dove sono ore storiche, in molte località le più calde da quando esistono i rilevamenti meteorologici.

Clamorose le temperature rilevate nel pomeriggio, in molti casi ancora massime parziali: +38°C a Cambridge, Jersey e Lakenheath, +37°C a Londra, Norwich e Hawarden, +36°C a Birmingham, Pershore, Benson, Scampton, Coleshill, Tibenham, Humberside, Woburn , Bedford e Doncaster, +35°C a Liverpool, Nottingham, Cranfield e Shawbury. 

Fa ancora più caldo in Francia, con valori incredibili soprattutto in Bretagna e nei Paesi della Loira: spiccano i +42°C di Nantes ma anche +40°C a Bourdeaux e Rennes, +38°C a Tolosa, Avignone e Auxerre, +37°C a Parigi, Nimes e Bourges. L'Italia non è immune dal caldo, soprattutto nelle grandi città del Centro/Nord dove abbiamo raggiunto +38°C a Firenze e Pisa, +37°C a Roma e Genova, +36°C a Perugia e Bolzano; ma non in tutt'Italia fa così caldo, anzi, lungo le coste Adriatiche e al Sud le temperature sono molto più basse tanto che Palermo e Cagliari non superano i +30°C, mentre Pescara, Rimini, Fano e Termoli si sono fermate addirittura a +28°C. L'Italia è e rimane ai margini della grande anomalia di caldo dell'Europa occidentale, e la situazione rimarrà analoga anche nei prossimi giorni. Anzi, tra domani e mercoledì sulle Adriatiche e al Sud le temperature diminuiranno ulteriormente grazie a un più fresco respiro balcanico, mentre a metà settimana farà molto caldo nelle zone interne del Centro/Nord già piegate dalla grave situazione della siccità.

In Europa, intanto, è in atto un'altrettanto importante anomalia fredda nei Paesi dell'Est: tra mar Baltico e mar Nero, infatti, le temperature si mantengono da giorni oltre 10°C sotto le medie del periodo. Se a ovest l'estate europea ha assunto connotati africani, ad est si è presa una grande pausa al punto che sembra di essere in primavera.