Caldo e incendi, la situazione in Europa: criticità in Francia, Spagna, Portogallo e Turchia

Numerosi incendi stanno mettendo in ginocchio varie zone di questi Paesi, alle prese con un'ondata di caldo: il punto della situazione

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Una serie di incendi sta bruciando parti d'Europa, in particolar modo Portogallo, Spagna e Francia meridionale in mezzo a una forte ondata di caldo. Una massa di aria calda e secca dal Nord Africa sta portando le temperature nella Penisola Iberica oltre i loro massimi abituali. 

In Spagna, tra le temperature massime più rilevanti di oggi segnaliamo +44°C a Siviglia, Merida, Herrera del Duque, Talavera de la Reina, +43°C a Cordoba, Andujar, Badajoz, Moron de la Frontera, +42°C a Valencia. In Portogallo, oggi sono stati raggiunti +43°C a Evora, +42°C a Beja, +41°C a Portalegre, Castelo Branco. Temperature leggermente più basse in Francia, dove si sono registrati picchi di +38°C a Cazaux e Mont-de-Marsan e +37°C a Parigi, Tolosa, Nantes, Angers. 

Anche la Turchia, all'altra estremità del Mediterraneo, sta registrando alte temperature. Segnaliamo: +41°C a Mardin, Siirt, +40°C a Batman, Sanliurfa. 

Questo forte caldo sta contribuendo ad alimentare gli incendi che stanno mettendo in ginocchio varie zone di questi Paesi. In Portogallo, il comandante della Protezione Civile Andre Fernandes ha affermato che molteplici incendi hanno causato l'evacuazione di oltre 600 persone. Circa 120 persone hanno avuto bisogno di cure mediche, con due persone, un civile e un Vigile del Fuoco, che hanno subito gravi ferite. Mezzi aerei hanno aiutato 1.300 Vigili del Fuoco a combattere il peggiore degli incendi nell'area centrale della nazione, mentre altri 1.000 hanno lavorato per tenere sotto controllo altri roghi. Oltre 3.000 ettari sono stati consumati nel distretto di Leiria, appena a nord di Lisbona, ha detto il sindaco Goncalo Lopes all'emittente statale portoghese RTP. 

Nel 2017, gli incendi hanno ucciso più di 100 persone in Portogallo. Da allora nessuno è morto a causa di un incendio poiché il Paese ha migliorato la gestione delle foreste e le strategie antincendio. L'anno scorso, il Portogallo ha registrato il numero più basso di incendi dal 2011. 

Situazione difficile anche in Francia. Secondo il servizio di emergenza regionale, più di 800 Vigili del Fuoco hanno combattuto due incendi nella regione fuori Bordeaux, nel sud-ovest del Paese. Gli incendi sono iniziati ieri, martedì 12 luglio, vicino alle città di Landiras e La Teste-de-Buch. Circa 6.500 persone sono state evacuate da campeggi e villaggi nell'area boschiva. Non è chiaro il numero dei feriti. I due incendi hanno distrutto più di 1.800 ettari di terreno, ha detto il servizio di emergenza. L'amministrazione regionale ha vietato l'attività nelle aree boschive a rischio. Diverse regioni del sud della Francia sono in allerta a causa del clima caldo e secco e dei forti venti. 

In Francia, l’ondata di caldo dovrebbe raggiungere il picco lunedì 18 luglio, con punte attese tra i +40°C e i +42°C in alcune regioni del sud-ovest del Paese, ha riferito oggi Météo-France. Sette dipartimenti restano in allerta arancione (cinque nel sud-ovest, con l'Ardeche e la Drome) e altri tre dipartimenti (Alpes-de-Haute-Provence, Haute-Loire et Pyrenees-Orientales) sono statti posti in vigilanza gialla. 

Nel sud-ovest della Turchia, un incendio è scoppiato in un'area vicino al villaggio di Mesudiye, vicino alla località di Datca nel Mar Egeo, e si sta muovendo in direzione di alcune case della zona, secondo l'ufficio del governatore provinciale. Almeno nove elicotteri e cinque aerei sono stati schierati per combattere l'incendio.