Troppo caldo sulla Marmolada, crolla ampio seracco di ghiaccio: morti e feriti | FOTO e VIDEO

Dopo il distacco del ghiaccio, sono state attivate tutte le stazioni del soccorso alpino della zona e almeno 5 elicotteri ed unità cinofile si stanno recando nella zona per verificare l'eventuale presenza di persone

/
MeteoWeb

Un ampio seracco di ghiaccio è crollato sulla Marmolada: il distacco, secondo le prime informazioni del Soccorso alpino, si sarebbe verificato nei pressi di Punta Rocca, lungo l’itinerario di salita della via normale per raggiungere la vetta. Nell’immediato sono state attivate tutte le stazioni del soccorso alpino della zona e almeno 5 elicotteri ed unità cinofile si sono recate nella zona. Proprio ieri sulla Marmolada era stato raggiunto il record delle temperature, con circa 10 gradi in vetta.

Vittime e feriti

Vi sono cinque morti (poi aggiornati a 6, ndr) tra le persone travolte dal distacco del seracco. I feriti sono otto, di cui due risultano in condizioni gravi“. Lo riferisce il 118 del Veneto. Diciotto persone che si trovano sopra l’area del crollo saranno evacuate dal Soccorso alpino. Ma purtroppo il bilancio delle vittime e dei feriti è ancora provvisorio. La valanga di neve, ghiaccio e roccia nel suo passaggio ha coinvolto diverse cordate, alcune travolte: non si sa ancora il numero definitivo di alpinisti coinvolti, riporta una nota del Soccorso Alpino Veneto. I feriti sono ricoverati in più ospedali: due all’ospedale di Belluno, uno più grave a Treviso e 5 a Trento.

Le salme delle vittime sono state portate allo stadio del ghiaccio di Canazei, il paese della Val di Fassa che si trova a pochi chilometri dal passo Fedaia, dove parte la funivia per salire in vetta. Al palazzo del ghiaccio è inoltre stato attivato un team di psicologi per assistere i parenti delle vittime.  

Sono in corso ricerche con uomini del Soccorso alpino e cinque elicotteri di Veneto e Trentino. E’ stato chiesto anche l’intervento dei droni per la ricerca dei dispersi. Le operazioni stanno procedendo con difficoltà dato che è necessario mettere in sicurezza l’area per ulteriori distacchi. Secondo le prime informazioni, il distacco sarebbe avvenuto nel tratto che porta da Pian dei Fiacconi a Punta Penia per la via normale alla vetta della Marmolada.

I soccorsi

Operazioni in corso per grossa valanga in Marmolada – si legge in una nota stampa della provincia di Trento –. Sono in corso le operazioni di soccorso in Marmolada dove nel primo pomeriggio si è verificata una valanga di ghiaccio di grosse dimensioni. Sono rimasti coinvolti alcuni escursionisti ed il bilancio sarebbe pesante. Il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti sta raggiungendo Canazei dove è stato allestito un punto operativo“.

Gruppi di persone, rimaste illese, sono stati accompagnati a valle dai soccorritori. Fino ad ora gli elicotteri hanno portato in quota personale del Soccorso alpino e Unità cinofile da tutto il Trentino per fare una bonifica della valanga. La situazione è pericolosa perché c’è il rischio di ulteriori crolli. Un elicottero è stato attrezzato con la campana Recco, un’apparecchiatura che permette di ricercare chiunque sia in difficoltà in zone aperte.  

Testimone: “un boato poi la valanga di neve e ghiaccio” 

“Abbiamo sentito un rumore forte, tipico di una frana, poi abbiamo visto scendere a forte velocità a valle una specie di valanga composta da neve e ghiaccio e da lì ho capito che qualcosa di grave era successo. Col binocolo da qui si vede la rottura del seracco, è probabile che si stacchi ancora qualcosa“, ha detto l’ANSA uno dei responsabili del Rifugio Castiglioni Marmolada, testimone del crollo del seracco avvenuto sulla Marmolada. 

Il boato, che si è sentito distintamente intorno alle nostre montagne, ci ha fatto capire subito che era successo qualcosa di grave, tant’è che sono subito corso a chiamare i soccorsi“, aggiunge la guida alpina. “Dalla zona del seracco io disto circa 3 km – spiega – e ho visto tutto in diretta. Noi conosciamo bene quella parte di montagna perché come rifugio abbiamo anche una nostra capanna proprio in vetta. Questa tragedia ci colpisce, ma non abbiamo avuto paura per la nostra incolumità perché il rifugio è sicuro”. “Detto questo, ripeto – conclude – mi aspetto che un’altra parte del seracco venga giù per lo scioglimento continuo del ghiacciaio”. 

Budel: “altri pezzi a rischio distacco” 

“Il ghiacciaio della Marmolada è chiuso a tutti. Oggi è un giorno triste… Altri pezzi di ghiaccio sono a rischio distacco”. E’ il messaggio di Carlo Budel, gestore di Capanna Punta Penia, rifugio sulla cima della Marmolada (3.343 metri). “Oggi da Punta Rocca si è staccato un blocco di ghiaccio gigantesco – dice sui social – ha preso dentro tutta la linea del ghiacciaio, è andato giù fin sotto Pian dei Fiacconi. Ha travolto un sacco di persone. Il ghiacciaio da questo momento è chiuso, nessuno può più salire per il ghiacciaio. Oggi sono morte tante persone purtroppo”. 

Marmolada, Soccorso Alpino: “elevato pericolo di ulteriori distacchi, via operatori” 

Ampio seracco di ghiaccio crolla sulla Marmolada | VIDEO

Le immagini del crollo del seracco sulla Marmolada | VIDEO

Sorvolo sulla Marmolada dopo il crollo del seracco | VIDEO