Ondata di caldo sull’Europa occidentale: almeno 43 morti in Spagna, oltre 4000 ettari in fumo in Francia

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Si intensifica l’ondata di caldo che sta interessando l’Europa occidentale a causa dell’anticiclone africano. Tra ieri e oggi, giovedì 14 luglio, si sono registrate temperature fino a +45°C in alcune aree della Spagna. Secondo i dati raccolti dall'Istituto di Salute Carlo III e resi noti dall'agenzia di stampa Efe, almeno 43 persone sono morte per le alte temperature nel Paese nei primi due giorni dell'attuale ondata di caldo, iniziata domenica 10 luglio.

Resta complicata la situazione legata agli incendi nelle province di Caceres e Salamanca, nell'ovest della Spagna: nelle ultime ore, hanno reso noto le autorità locali, sono state effettuate ulteriori evacuazioni preventive da località e zone isolate situate vicino ai punti in cui sono si sono sviluppati i roghi. La decisione riguarda in particolare il comune di Las Mestas (Caceres) e un monastero situato nella valle de Las Batuecas. Anche il parco nazionale spagnolo di Monfraguee, situato nella regione occidentale dell'Estremadura, è minacciato dalle fiamme di uno dei roghi attivi nel Paese. La zona colpita nello specifico è quella della località di Casas de Miravete, situata nei pressi del parco. Sul posto sono attive oltre 100 persone impegnate nei lavori di contenimento del rogo.

Il caldo sta aumentando anche in Francia e di certo questo non aiuta nella lotta agli incendi che stanno devastando parte del Paese da giorni. Oggi le temperature si sono aggirate intorno ai +40°C in alcune zone nel Sud del Paese. Segnaliamo: +40°C a Quillan, +39°C a Lagarrigue, Saramon, +38°C a Tolosa. Continuano a bruciare le foreste della Gironda, regione occidentale. Secondo gli ultimi bilanci delle autorità, gli incendi hanno bruciato oltre 4.000 ettari di boschi. Nel dettaglio, circa 2.100 ettari sono stati devastati a La Teste-de-Buch, vicino alla duna del Pilat, altrettanti nella zona di Landiras. La prefettura ha precisato che "le fiamme sono ancora in movimento". In mattinata sono stati evacuati anche i 4000 abitanti di Cazaux, facendo aumentare il numero di sfollati oltre le 6500 persone. Per spegnere le fiamme e condurre le operazioni di evacuazione sono stati mobilitati sei aerei e circa mille Vigili del Fuoco.