Caldo record anche in Belgio: +34°C nell’area meridionale di Bruxelles

A Uccle, la temperatura ha toccato i +33,7°C: non era mai stata raggiunta questa soglia nella municipalità dell'area meridionale di Bruxelles

MeteoWeb

Una forte ondata di caldo sta risalendo l’Europa occidentale dal Nord Africa fino al Regno Unito: infranti tantissimi record di temperatura dalla Francia al Galles, che ha registrato il record assoluto di caldo. Nemmeno il Belgio è stato risparmiato dall’ondata di caldo e anche qui sono stati stabiliti nuovi record. A Uccle, la temperatura ha toccato i +33,7°C: mai, nella municipalità dell'area meridionale di Bruxelles, la colonnina di mercurio aveva raggiunto questa soglia.  

Registrati anche +35°C a Koksijde, Beitem e Chièvres; +34°C all’Aeroporto di Bruxelles; punte di +36°C in alcune località vicino al confine con la Francia. 

Secondo le previsioni, domani le temperature potranno battere altri record in diverse zone del Paese, arrivando a sfiorare i +40°C. Nelle Fiandre è già scattato l'allarme per possibili incendi. Nella regione fiamminga, infatti, è codice arancione per tutte le foreste e le aree naturali: in caso di incendio, i Vigili del Fuoco sono chiamati quindi ad intensificare i loro sforzi di risposta, mobilitando più uomini e impiegando maggiori attrezzature.  

Come misura per combattere il caldo, i musei del Belgio aprono le porte gratuitamente agli over 65enni e ai loro accompagnatori in modo che possano affrontare le alte temperature in spazi climatizzati. Lo ha annunciato il governo belga. "La missione principale dei nostri grandi musei è, ovviamente, quella di mostrare una collezione. Ma sono anche istituzioni aperte alla società e al servizio della popolazione", ha affermato il sottosegretario alle Politiche scientifiche, Thomas Dermine, che ha sottolineato come questi spazi siano "pienamente disponibili per le persone vulnerabili in caso di eventi meteorologici estremi".  

Domani almeno 34 quattro treni non saranno in servizio per evitare guasti dovuti al caldo e alcuni negozi, come macellerie o panifici, chiuderanno prima, e altri, come negozi di fiori, non apriranno.