CAPSTONE in rotta verso la Luna, successo per il suo primo burn

CAPSTONE ha ristabilito i contatti con i team di terra e si trova ora a circa 465mila km dal nostro pianeta

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La piccola sonda lunare CAPSTONE della NASA si è ripresa dalla recente interruzione delle comunicazioni. Il satellite da 25 kg ha eseguito con successo la sua prima combustione del motore il 7 luglio, una manovra di 11 minuti iniziata alle 14:30 ora italiana e ha cambiato la sua velocità di 72 km/h come previsto, hanno spiegato i funzionari della NASA in un aggiornamento.

CAPSTONE si trova ora a circa 465mila km dalla Terra, significativamente oltre l’orbita della Luna: la sonda sta intraprendendo un percorso lungo, ad anello e altamente efficiente dal punto di vista del consumo di carburante che la porterà in orbita lunare il 13 novembre.

Il burn doveva inizialmente avvenire martedì 5 luglio, ma il team CAPSTONE l’ha ritardata dopo aver perso brevemente i contatti con il cubesat. La perdita di comunicazione si è verificata lunedì 4 luglio, poco dopo che CAPSTONE si è separato dal motore Rocket Lab Photon e ha iniziato il suo lungo viaggio in solitaria verso la Luna. CAPSTONE è stato lanciato il 28 giugno su un booster Rocket Lab Electron, poi ha trascorso una settimana in orbita terrestre, allontanandosi sempre più a spirale dal nostro pianeta tramite le accensioni del motore Photon.

Il team CAPSTONE ha annunciato il 6 luglio di avere ristabilito i contatti con la sonda, e gli ingegneri della missione sono riusciti a risalire alla causa del problema. Lunedì, mentre indagava sui dati di rilevamento incoerenti di CAPSTONE ergistrati dai tecnici del Deep Space Network della NASA, “il team delle operazioni del veicolo spaziale ha tentato di accedere ai dati diagnostici del veicolo spaziale e ha inviato un comando formattato in modo errato che ha reso la radio inutilizzabile,” hanno spiegato i funzionari della NASA. “Il sistema di rilevamento dei guasti del veicolo spaziale avrebbe dovuto riavviare immediatamente la radio, ma non lo ha fatto a causa di un errore nel software di volo del veicolo spaziale,” hanno aggiunto. “Il sistema software di volo autonomo di CAPSTONE alla fine ha eliminato l’errore e riportato la navicella in comunicazione con la Terra, consentendo al team di implementare procedure di recupero e ricominciare a comandare la navicella“.

CAPSTONE è ora completamente aggiornato e avrà presto la possibilità di distinguersi di nuovo: il team della missione prevede di condurre un altro burn di correzione della traiettoria sabato 9 luglio. Ci saranno una serie di altre accensioni dopo, che consentiranno a CAPSTONE di affinare il suo percorso verso la Luna. Se tutto andrà secondo i piani, il cubesat scivolerà in un’orbita ad alone quasi rettilineo altamente ellittica (NRHO) attorno al vicino della Terra tra circa 4 mesi.

Si ritiene che l’NRHO lunare sia altamente stabile, il che spiega perché la NASA lo ha scelto per la sua stazione spaziale Gateway, una parte importante del programma Artemis di esplorazione lunare dell’agenzia. Nessun veicolo spaziale, però, ha mai occupato prima un NRHO lunare. CAPSTONE trascorrerà almeno 6 mesi in orbita, aiutando ingegneri e pianificatori di missione a verificarne la presunta stabilità.

CAPSTONE (abbreviazione di “Cislunar Autonomous Positioning System Technology Operations and Navigation Experiment”) è un progetto della NASA, ma la società del Colorado Advanced Space gestisce la missione con un contratto da 20 milioni di dollari che l’agenzia spaziale ha assegnato nel 2019.