Covid, infettivologo: “lasciamo circolare il virus per non riempire gli ospedali”. E scoppia la polemica

Sul Covid gli esperti si dividono e chi di loro non è vicino al governo non ha dubbi: il virus deve circolare liberamente proteggendo solo i fragili e gli anziani

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Il Covid non è più lo stesso virus che circolava a Wuhan. Attualmente il danno economico è enorme a fronte di una paura infondata rispetto a un virus che non dà più infezioni severe. “Perché bisogna accettare la realtà e arrivare a convivere con un virus che si è così bene adattato all’uomo che non se ne andrà più. Siamo oramai a un milione di casi al giorno, se consideriamo anche chi non dichiara di essere positivo, avremo due terzi dell’Italia infettata a fine mese e non ha più senso continuare a isolare la gente. Il virus sta infettando la popolazione senza creare casi gravi, ma noi nel giro di 15 giorni diventeremo matti a trovare posti letto per chi ha tutt’altro che il Covid. Dunque lasciamolo andare perché fortunatamente di questa variante di Covid non si muore: ormai è solo concausa di mortalità nelle persone fragili. Semmai, rischi perché non trovi posto in ospedale: è questo che vogliamo?“, così l’infettivologo Pierluigi Viale in un’intervista a Repubblica. E per quanto riguarda la mascherina, l’esperto precisa che dovrebbe indossarla “chi ha il raffreddore e altri sintomi respiratori, per proteggere gli altri“. Viale, direttore delle Malattie infettive del Sant’Orsola, ha precisato che “il virus non è più quello del 2020, ora va lasciato circolare. Invece il governo non si muove nel cambiare le norme e questo sta paralizzando di nuovo gli ospedali“.

Gli esperti si dividono

E’ scontro tra virologi dopo le parole dell’infettivologo Viale. C’è chi, come l’infettivologo Matteo Bassetti, direttore della clinica malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova, si schiera apertamente con il collega e chi invece, come Ricciardi, va nella direzione diametralmente opposta.

Ricciardi: “se si fa correre il virus avremo più morti e ospedali a rischio

Ma sì, facciamolo circolare indisturbato” il coronavirus Sars-CoV-2, “così invece che 100 morti al giorno ne avremo di più. E facciamolo circolare soprattutto negli ospedali, dove notoriamente ci vanno i più vigorosi e dove il personale è giovane e forte“. E’ questo il monito lanciato via Twitter da Walter Ricciardi, consulente del ministro della Salute e professore ordinario di Igiene all’università Cattolica. L’esperto replica così alle parole dell’infettivologo Pierluigi Viale. I due rappresentano due correnti di pensiero che si stanno scontrando in questi giorni tramite le voci di diversi esperti.

Bassetti: “il virus deve circolare, a zero non arriveremo mai”

“Credo che noi dobbiamo proteggere fragili e anziani e in tutto il resto della popolazione il virus Sars-CoV-2 deve circolare. Più circola, più creiamo immunità. Più creiamo immunità e più creiamo una barriera per le forme gravi Questo è quello che ci dicono tutti i dati“, ha spiegato Bassetti. “La letteratura internazionale – ricorda – ci dice che la capacità di difendersi per chi è guarito arriva al 98% per le forme gravi. Quindi che questo sia l’intendimento che dobbiamo seguire“. Una posizione condivisa con diversi esperti. “Poi ci sono i consulenti del ministro che filosofeggiano – commenta Bassetti riferendosi a Ricciardi – Ma noi allo zero Covid non ci arriveremo mai“.  E questo, incalza Bassetti, “ormai è un virus affrontabile, gestibile, curabile. Credo che il virus oggi, almeno per quanto riguarda la parte della popolazione non fragile e non anziana possa circolare. E’ chiaro che non sto dicendo che sia giusto andare a farsi un ‘Covid party’, ma se ti contagi alla fine generi comunque immunità. Quindi questo è molto importante“.