Riconoscimento internazionale a Giulio Scarfi dell’Associazione Astrofili Spezzini

Assegnato il nome dell'astrofico all'asteroide numero 69565

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69565 ”GiulioScarfi”, questo è il nome che il Minor Planet Center, massima istituzione mondiale di ricerca e raccolta dati riguardanti gli asteroidi, ha appena attribuito all’asteroide numero 69565 all’astrofilo dell’Associazione Astrofili Spezzini, Giulio Scarfi. L’asteroide appartiene alla fascia principale degli asteroidi compresa tra Marte e Giove e dista mediamente 178.500.000 km da noi. Ha un diametro di circa 6 km è visibile attualmente nella costellazione del Corvo molto a sud e basso nel cielo con una luminosità di 18,4 e quindi osservabile solo con telecamere digitali professionali e strumenti adeguati minimo 25/30 cm di diametro.

E’ stato scoperto il 5 gennaio 1998 proprio dall’Osservatorio di Viseggi da due soci della Associazione Astrofili Spezzini Luigi Sannino e Paolo Pietrapiana. Così un altro nome di Spezzino si aggiunge ad un oggetto celeste. Lo hanno preceduto solo nel tempo altri tre spezzini 58691 “LuigiSannino” 58672 RemigioScarfì” professore e geologo e “379130 LoprestiClaudio” attuale presidente del rinomato Gruppo di Astronomia Digitale e cofondatore dell’osservatorio di Viseggi. Oltre questi esistono altre località riguardanti La Spezia o località limitrofe che hanno dato il loro nome ad asteroidi “36033 Viseggi”, “10211 La Spezia”, “12575 Palmaria” (di cui Luigi Sannino detiene il Guinness World Record come più giovane scopritore al mondo di un asteroide) e “18928 Pontremoli”.

L’attribuzione a Giulio Scarfi è sicuramente stata segno di riconoscimento da parte di tutta la comunità astronomica internazionale per quanto fatto in campo amatoriale astronomico alla Spezia, nella ricerca e divulgazione al pubblico in ben quarantadue anni dal 1980 ad oggi. Astrofilo sino da bambino inizia la sua attività con l’Associazione Astrofili Spezzini con la costruzione, la fondazione e il finanziamento dell’Osservatorio astronomico di Viseggi sino al novembre 2019. Ha tenuto alto il nome dell’astronomia alla Spezia con la scoperta di quattro asteroidi dei sette asteroidi scoperti a Viseggi tra il 1990 e il 2004 ed un comportamento cometario da parte di un asteroide diventato poi la cometa c/2021 P4 Atlas ed ha al suo attivo al momento 47 partecipazioni a pubblicazioni scientifiche. Attivo anche nella divulgazione pubblica dedicata alle scuole e nella dura lotta all’inquinamento luminoso già dagli anni duemila quando in accordo con l’allora Sindaco Pagano fece modificare gli impianti di illuminazione dello svincolo di Via Carducci. Dal 2013 al 2015 ha realizzato un secondo Osservatorio Astronomico privato alla Spezia denominato Iota Scorpii.