Incendio Massarosa, 820 ettari bruciati e oltre 600 sfollati: “il pericolo non è passato”

Sul dieci per cento del fronte ci sono ancora fiamme attive e riprese, soprattutto sulla linea Montigiano e Fibbialla

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I Vigili del Fuoco stanno proseguendo le operazioni di spegnimento dell'incendio sviluppatosi nel comune di Massarosa con circa 100 uomini a terra e 25 automezzi di soccorso. I venti, contenuti nella notte, hanno in parte favorito il lavoro delle squadre antincendio che stanno avendo ragione su circa il 90% del fronte. Il che vuol dire che sul dieci per cento del fronte ci sono ancora, purtroppo, fiamme attive e riprese: soprattutto sulla linea Montigiano e Fibbialla, paesi dove tuttora i residenti non possono tornare a casa. 600 persone evacuate a causa dell’incendio che ha percorso 820 ettari. Le 250 persone residenti a Camaiore evacuate non potranno rientrare a casa neanche questa sera. 

I Canadair hanno effettuato lanci d’acqua fino alle ore 18:00 circa e sono stati dirottati altrove. In azione anche due elicotteri del servizio regionale. I Vigili del Fuoco presidiano prevalentemente le aree interessate della frazione di Montigiano e quella Gualdo. Durante la notte, la squadra Sapr (Sistemi Aeromobili Pilotaggio Remoto) con l'ausilio di droni dotati di termocamera, effettuerà il sorvolo delle aree ancora interessate dall'incendio per tenerne sotto controllo un eventuale sviluppo.  

Siamo riusciti a contenere e circoscrivere il fronte. Ma il pericolo non è passato – avverte Il Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani – Basta infatti che i venti si muovano in un senso o nell'altro e il fuoco può riprendere''. Giani paragona ancora il rogo della Versilia con il terribile incendio del Monte Serra a Calci, nel pisano, del 2018. ''Si tratta di un evento per molti aspetti simile – dice Giani – Lì bruciarono circa mille ettari''. 

Le prossime ore saranno fondamentali per valutare l'evoluzione dell'emergenza'', dice l'assessore alla Protezione Civile, Monia Monni. ''La notte scorsa ha presentato minori criticità rispetto alla precedente, per la presenza di meno vento – prosegue -. Tuttavia riusciamo a contenere e spegnere l'incendio principalmente grazie ad elicotteri e Canadair e per questo, stamani, abbiamo ribadito al dipartimento della Protezione Civile nazionale che è necessario che i mezzi aerei restino in azione''.  

Il rogo di Vecchiano a Pisa è in contenimento. Lì ieri il fuoco si era avvicinato ad alcune abitazioni: nel pomeriggio di oggi erano in azione due canadair e due elicotteri. Nuovi roghi si sono sviluppati nelle ultime ore in diverse parti della Toscana. Quattro sono quelli dove sono intervenuti gli elicotteri regionali: a Borgo a Mozzano in provincia di Lucca (incendio partito alle tre del pomeriggio), a Roccastrada nel grossetano (mezzo ettaro coinvolto, fiamme segnalate alle 16), a Certaldo nel fiorentino (dalle 16.30) dove lavorano due elicotteri e diverse squadre dell'antincendio boschivo e a Terranova Bracciolini nell'aretino, dove dalle 13.30 sono bruciati tre ettari di bosco e quattro di campi.