Incendio Massarosa: il fronte avanza e minaccia altri centri abitati, il vento complica le operazioni di spegnimento

A causa del vento i fronti si sono rinforzati e hanno cambiato direzione

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L'incendio che da 2 giorni sta divorando ettari di bosco nel comune versiliese di Massarosa continua ad avanzare. A causa del vento, nella notte appena trascorsa i fronti si sono rinforzati e hanno cambiato direzione, arrivando fino agli abitati di Miglianello, Pieve a Elici , Montigiano, minacciando anche gli insediamenti posti a fondo valle di via di Ronco', via Acquachiara e via Polla di Morto. Sono stati evacuati i nuclei abitati direttamente minacciati dalle fiamme con aiuto di vigili del fuoco, protezione civile e carabinieri e polizia locale. Una parte sono stati alloggiati presso la scuola a Massarosa, molte altre in strutture o accolte presso parenti e amici. Ancora attivo il fronte di Fibbialla.

Nelle scorse ore si sono registrate alcune situazioni critiche anche per il personale antincendio, dovute alla variazione di vento, alla scarsa visibilità e alle zone impervie. Diverse le esplosioni di serbatoi di gpl. Al lavoro le squadre di terra di vigili del fuoco e del personale AIB della Regione Toscana, in attesa dei canadair e degli elicotteri AIB. Sul posto anche il nucleo SAPR dei Vigili del Fuoco, attraverso il sorvolo di un drone con termocamera.

"Ancora fiamme e purtroppo ancora paura e angoscia sulle colline di Massarosa. Dopo oltre 36 ore il drammatico bilancio del rogo parla di 7 abitazioni e alcuni annessi agricoli distrutti e 500 persone evacuate dalle abitazioni in zone ritenute non sicure": lo ha affermato Antonio Mazzeo, presidente del consiglio regionale della Toscana. "Nella notte appena trascorsa a causa del vento i fronti di fiamma si sono rinforzati e hanno mutato direzione, arrivando fino agli abitati di Miglianello, Pieve a Elici, Montigiano. La stima ancora provvisoria della superficie bruciata è di 560 ettari prevalentemente di bosco e in parte di olivete. Lo sforzo per fermare le fiamme è massimo e dall'alba hanno ripreso a volare elicotteri e Canadair. Ancora una volta grazie ai vigili del fuoco, alle squadre di volontari e a tutti coloro che senza sosta stanno fronteggiando una situazione davvero durissima".