Maltempo Brescia, nubifragio a Niardo e Braone: esondato il torrente Re e il Corbello, gravi danni e popolazione evacuata | FOTO e VIDEO

Piogge torrenziali hanno colpito le aree di Niardo e Braone: ingenti i danni alle abitazioni, alla ferrovia e alle attività commerciali

MeteoWeb

Forte ondata di maltempo nel Bresciano nelle scorse ore: decine di vigili del fuoco sono al lavoro a seguito di forti piogge che hanno colpito le aree di Niardo e Braone. Esondato il torrente Re e il Corbello: le acque hanno invaso dapprima la statale 42 colpendo delle auto in transito, e poi varie abitazioni civili raggiungendo la ex strada 42. Si registrano tre feriti non gravi. Ingenti i danni alle abitazioni civili, alla ferrovia e alle attività commerciali nella zona Crist. Una stima più precisa dei danni si avrà soltanto nelle prossime ore.

A causa di detriti che occupano la carreggiata, sulla strada statale 42 ‘del Tonale e della Mendola’ è provvisoriamente chiuso il tratto dal km 87,700 al km 96,000 da Breno a Capo di Ponte. Sono presenti le squadre Anas e le Forze dell’Ordine per gli interventi di pulizia e messa in sicurezza del piano viabile e la gestione della viabilità. 

A scopo precauzionale la popolazione è stata evacuata: sono stati allestiti due centri a Ceto e Breno. La situazione generale al momento appare in miglioramento, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco. Il Sindaco Carlo Sacristani con i suoi collaboratori stanno coordinando gli interventi. Traffico bloccato sulle strade tra Breno e Ceto.

"Purtroppo la situazione è drammatica. A mezzanotte esondati due torrenti che erano esondati l'ultima volta 35 anni fa. Dopo un'ora di pioggia intensa, abbiamo sentito un grande frastuono sembrava un terremoto ed erano i due torrenti esondati": è quanto ha dichiarato il primo cittadino di Niardo, ospite di The Breakfast Club, su Radio Capital. "E' un disastro qui, interrotta la viabilità e la via ferroviaria. Abbiamo danni a diversi fabbricati. Fortunatamente non ci sono vittime. Evacuate una trentina di persone, dovevamo evacuarne di più perché si sentiva odore di metano. Sono intervenuti i tecnici che gestiscono la rete del gas e una volta scongiurato il pericolo di perdite, abbiamo evacuato solo chi era in pericolo in base alla posizione delle abitazioni. La regione ha attivato subito gli interventi per incanalare di nuovo il torrente nel suo letto. Le persone evacuate sono state sistemate in una palestra e in un oratorio. C'è stata una nottata di lavoro incessante. Ora non piove più". 

Per monitorare la situazione meteo in tempo reale, ecco le migliori pagine del nowcasting: