Per il MIUR Piacenza è in Lombardia e Abruzzo si scrive con due b

In un documento ufficiale il ministero dell'Istruzione ha rifilato due strafalcioni che hanno fatto sobbalzare molti dalla sedia: "Abbruzzo" (scritto proprio così) e Piacenza in Lombardia

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Che il Ministero dell’Istruzione faccia parlare di sé in negativo, in Italia, non è una novità, ma  questa volta se ne parla a causa degli errori, anzi degli ‘orrori’, fatti in un documento ufficiale, nel quale l’Abruzzo è diventato ‘Abbruzzo‘, mentre la città di Piacenza si è magicamente spostata in Lombardia, lasciando l’Emilia Romagna. Un errore grammaticale e uno culturale, dunque, ben evidenti in un allegato a un avviso pubblico “per l’individuazione di licei classici e scientifici in cui attuare il percorso di potenziamento-orientamento “Biologia con curvatura biomedica”“. Si tratta di un avviso firmato da Fabrizio Manca, direttore generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale d’istruzione presso il Miur.

Il documento è riferito ad un progetto sperimentato per la prima volta al Liceo Vinci di Reggio Calabria, in collaborazione con l’ordine dei medici, il quale ha avuto un riscontro così ampio e una eco così vasta da aver fatto decidere al ministero di estenderlo al resto d’Italia. Ottima idea, se non fosse che il documento atto a farlo ha richiamato l’attenzione del linguista Massimo Arcangeli, che ne ha sottolineato gli errori su Facebook. E la faccenda è diventata virale, facendo così incassare una pessima figuraccia al nostro ministero.