Oggi il ponte di Pelješac (Sabbioncello), nel sud della Dalmazia, apre al traffico: è il più grande progetto infrastrutturale costruito in Croazia nell'ultimo decennio, finanziato per l'80% da fondi europei. Il ponte, lungo 2.404 metri, collegherà la costa dalmata con la penisola di Pelješac, e di conseguenza Dubrovnik alla rete autostradale nazionale, evitando di passare per la piccola tratta di territorio bosniaco a Neum.
In quanto iconico progetto della Belt and Road Initiative (BRI), costruito da China Road and Bridge Corporation (CRBC), è considerato una svolta nella cooperazione Cina-Croazia e un esempio di cooperazione Cina-Croazia-UE.
Il ponte, costituito da 165 sezioni metalliche, fa parte dell’autostrada adriatico-ionica, che partendo da Trieste attraverserà l’intera costa dell’Adriatico orientale per giungere in Grecia. La struttura da 400 milioni di euro collega Spalato e Dubrovnik e porta “grandi benefici al turismo, al commercio e rafforza la coesione territoriale della regione della Dalmazia meridionale“, secondo la Commissione europea, che ha stanziato 357 milioni di euro dal suo Fondo di Coesione.
In discussione da 20 anni, il progetto del ponte ha attirato obiezioni da parte della Bosnia Erzegovina, preoccupata che avrebbe limitato le dimensioni delle navi che entravano a Neum, il suo unico porto. Di conseguenza, l’impalcato del ponte è stato sollevato da 35 a 55 metri e i montanti sono stati posti ad almeno 200 metri l’uno dall’altro. Il ponte ha due carreggiate con 4 corsie (due per ciascun senso di marcia) ed è largo 21,5 metri. Con la sua estensione di 2.404 metri, è il più lungo ponte in Croazia ed il più grande singolo investimento infrastrutturale nella storia del Paese.
La cerimonia di inaugurazione si terrà stasera alla presenza di tutte le massime cariche del Paese.
“È un progetto di costruzione unico, un'attrazione turistica sia per i diportisti che per altri viaggiatori che possono godere di una splendida vista sul ponte dai punti panoramici e dalle strade circostanti. Con il suo completamento non sarà più un problema raggiungere Il cluster turistico di Dubrovnik in macchina, perché collega le due parti del paese rendendo le bellezze del sud più facilmente raggiungibili,” ha dichiarato Viviana Vukelic, direttrice dell’ufficio rappresentanza dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo in Italia.
"La costruzione del ponte di Pelješac è uno dei progetti strategici più importanti nella storia della Croazia, soprattutto perché la unirà territorialmente. Questo significa un’accessibilità al traffico ancora migliore a beneficio di Dubrovnik, la nostra perla turistica e una delle destinazioni croate più popolari, così come l’intera penisola di Pelješac. Viaggiare in questa parte del paese sarà molto più pratico e piacevole d'ora in poi, e siamo particolarmente orgogliosi che il ponte, con il suo design complesso e unico, abbia cambiato la visuale della baia di Mali Ston in maniera così interessante," ha affermato Kristjan Staničić direttore generale dell’Ente Nazionale Croato per il Turismo.


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