“Il Po a secco minaccia il granaio d’Italia”: “Le Monde” critica la nostra gestione dell’acqua

L'Italia "stenta ad attuare una politica di gestione delle acque e spesso si accontenta di gestire l'urgenza", si legge in un reportage che il quotidiano francese Le Monde dedica alla siccità in Pianura Padana

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Nella Pianura Padana, una storica siccità minaccia il granaio d’Italia”. È questo il titolo di un lungo reportage che “Le Monde”, quotidiano francese, dedica alla siccità che affligge il Nord Italia. Nell’articolo, il Po viene descritto come “un fiume quasi scomparso, divorato dai banchi di sabbia”. “In alcuni punti il Po si è trasformato in pozze d’acqua stagnante”, si legge ancora che nell’articolo, che ricorda come sia una situazione che non si vedeva da 70 anni e come il governo abbia dichiarato lo stato di emergenza per 5 regioni settentrionali. 

L’articolo poi parla del ruolo della Pianura Padana nella produzione di riso e i rischi dovuti alla siccità. “Con 120.000 ettari coltivati, la Pianura Padana è la più grande risaia d’Europa“. “In questa regione che ha sempre vissuto dei benefici del fiume – sottolinea il giornale francese – le colture devono essere irrigate artificialmente, qualcosa di mai accaduto prima. La produzione di grano e mais potrebbe venire ridotta del 30%”. Questa “siccità storica – sottolinea Le Monde – getta una cruda luce sulle carenze dell’Italia in materia di gestione delle risorse idriche. La Penisola stenta ad attuare una politica di gestione delle acque e spesso si accontenta di gestire l’urgenza”.