Siccità in Lombardia, Fontana: “dal 13 luglio non ci sarà più acqua per l’agricoltura”

"Per ora abbiamo tenuto, ma bisogna preoccuparsi se non dovesse ricominciare a piovere"

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Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha fatto il punto sull’emergenza siccità, con particolare attenzione all’agricoltura: “Per la questione civile dell’acqua potabile, siamo abbastanza tranquilli, abbiamo una falda che ancora può essere utile per non dover arrivare ai razionamenti. Quello che ci preoccupa è invece l’aspetto dell’irrigazione in agricoltura,” ha spiegato, intervenendo a Rainews24. Per cercare di gestire la situazione per l’agricoltura, ha proseguito, “abbiamo fatto un lavoro molto attento da più di tre mesi, concordando con i gestori dei bacini idroelettrici, a monte e con gli agricoltori, a valle, per fare in modo che non ci sia lo spreco di neanche un litro di acqua“. Con gli agricoltori “abbiamo concordato di posticipare una semina per dare la possibilità ai livelli dei laghi di alzarsi e poi di rilasciare l’acqua nel momento in cui era necessario per questa semina. E’ stato un lavoro da certosino. Per ora abbiamo tenuto, ma bisogna preoccuparsi se non dovesse ricominciare a piovere“. “Questo progetto lo riusciamo a mantenere in vita non oltre il 13/14 luglio, che è la data per la quale gli agricoltori hanno chiesto di poter continuare. Oltre quella data, se non piove, anche i bacini idroelettrici tendono a svuotarsi e di acqua non ce ne sarà più,” ha concluso Fontana.