La secca del Tevere fa riemergere le rovine del Ponte Neroniano | FOTO

L'abbassamento del livello del Tevere ha riportato alla luce le rovine del ponte costruito durante l'impero di Nerone

  • Credit Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo / @_m.nix
    Credit Museo Nazionale di Castel Sant'Angelo / @_m.nix
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La secca del fiume Tevere ha fatto riemergere le rovine del Ponte Neroniano, costruito durante l’impero di Nerone, e situato di fronte a Castel Sant’Angelo. A Roma dall’inizio dell’anno è piovuto il 63% in meno, e “il Tevere cala 5 cm al giorno,” ha dichiarato all’AGI il Direttore Generale di ANBI Lazio, Andrea Renna.

Noto anche come Ponte Trionfale o Vaticano, consentiva all’antica via Trionfale, asse della viabilità del Vaticano in epoca romana, di attraversare il Tevere. Realizzato nel I secolo d.C., il Ponte collegava il Campo Marzio con l’Ager Vaticanus, consentendo all’antica via Trionfale di attraversare il fiume Tevere in direzione di Veio. Presso il Vaticano si trovavano le proprietà dell’imperatore Nerone (tra cui la villa della madre Agrippina), il circo di Caligola e la via Cornelia che passava davanti Castel Sant’Angelo.

Distrutto probabilmente all’epoca della Guerra gotica nella metà del VI secolo, il ponte Neroniano avrebbe dovuto essere ricostruito per Giulio II della Rovere, col nome di ponte Giuliano, per collegare via della Lungara con la sua via Giulia sulla riva opposta, ma tale progetto rimase irrealizzato.