Naso all’insù per la sfolgorante Superluna del Tuono

La prossima settimana la Luna piena apparirà ancora più grande e luminosa del normale

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La Luna piena di luglio, soprannominata Luna del Tuono, o del Cervo, attraverserà i cieli della Terra mercoledì 13 luglio. Il plenilunio raggiungerà il suo picco intorno alle 18:38 UTC (le 20:38 ora italiana), ma il satellite apparirà luminoso e pieno anche martedì e giovedì notte (12 luglio e 14 luglio). Gli skywatcher più esperti potrebbero notare che la Luna apparirà ancora più grande e luminosa del normale: ciò perché, per il 3° mese consecutivo, si verificherà una Superluna, cioè una Luna piena che si verifica mentre è nel punto più vicino alla Terra, noto anche come perigeo. Questo mese, la Luna raggiunge il perigeo intorno alle 9 UTC (11 ora italiana) del 13 luglio, appena 10 ore prima del sorgere della Luna piena.

Le Superlune possono apparire più grandi e fino al 16% più luminose nel cielo rispetto alla norma, secondo timeanddate.com. Le ultime due Superlune sono state la Luna della Fragola di giugno e la Luna piena di maggio, la Luna dei Fiori. La Luna dello Storione del prossimo mese, che raggiungerà il picco l’11 agosto, sarà l’ultima Superluna dell’anno, secondo il Farmer’s Almanac.

I popoli nativi nelle Americhe hanno assegnato vari nomi alla Luna piena di luglio: “Tradizionalmente, la Luna piena di luglio è chiamata Buck Moon perché le corna di un cervo sono in piena fase di crescita in questo momento,” riporta l’Old Farmer’s Almanac. “Questa Luna piena era anche conosciuta come la Luna del Tuono perché i temporali sono frequenti durante questo mese“. Il nome “Thunder Moon” è stato adattato dai popoli nativi in ​​quelli che oggi sono gli Stati Uniti orientali, dove l’estate è la stagione dei temporali.

La Luna piena si verifica circa una volta al mese quando il Sole, la Terra e la Luna si allineano su una linea invisibile di 180 gradi. L’orbita della Luna è di circa 5 gradi diversa da quella terrestre, quindi di solito è leggermente più alta o più bassa dell’ombra terrestre, consentendo ai raggi del Sole di illuminare il lato rivolto verso la Terra.